San Siro, ore 20.45. Questa volta sarà diversa. Da tanto, troppo tempo il derby non tornava alla normalità cui eravamo abituati. Non più derby scudetto, semplicemente uno scontro che dobbiamo vincere per mantenere le distanze dalla Juventus capolista vittoriosa a Cagliari. Per i prescritti probabilmente l’ultima spiaggia – o meglio il primo test serio dopo le cinque vittorie consecutive contro formazioni non efficaci. Di questo derby si è parlato veramente poco sia per l’affare Tevez sia perchè i tifosi nerazzurri hanno forse preferito glissare. Per loro è forse l’ultima occasione per evitare di sprofondare nuovamente in quegli abissi da dove han cominciato a cadere nella gestione Gasperini e che – più in generale – ci riporterebbero in quel clima pre-2006 con stadi vuoti e contestazioni allo stadio e in generale pochi tifosi nerazzurri ad alzare la cresta in giro: insomma, opportunismo.

IL CASO TEVEZE’ stato questo il filo d’Arianna della settimana con l’offerta nerazzurra che ha portato Galliani a ritirarsi temporaneamente dalla trattativa. E’ stato l’ennesimo colpo basso, privo di stile, della dirigenza nerazzurra che ora si trova con in mano la patata bollente: spendere una cifra di cui non dispone per prendere il giocatore o ritirarsi anch’essa dalla trattativa, magari riportando le pretese del City a quella che era l’offerta iniziale del Milan – non accettabile dalla dirigenza della seconda squadra di Manchester che si era fatta forza con una offerta, forse inesistente, della seconda di Milano. Non sarà presentato a mo di trofeo per il derby ma la trattativa è ben lungi dall’essere finita.

IL CASO PATOIn formazione o no dopo quanto accaduto in settimana? E’ quello che ci chiediamo un po’ tutti, ma non è la prima cosa di cui occuparci. Abbiamo forse due schieramenti in casa Milan: il primo Pato-Berlusconi-Seedorf, il secondo Allegri-Galliani-Ibrahimovic. Galliani aveva piazzato Pato sottopagandolo a 30 milioni – pessima operazione di mercato e i Berlusconi (Silvio e Barbara) hanno bloccato tutto. Attenzione al comunicato pubblicato sul sito rossonero in settimana: Ringrazio il Presidente Berlusconi, la Società e tifosi che hanno sempre creduto in me. Nessun riferimento né a Galliani né ai giocatori: dimenticanza o problemi di spogliatoio? Di certo la vicenda ha evidenziato una netta spaccatura tra l’allenatore (non ho chiesto di cedere Pato), la dirigenza (che aveva già in mano i contratti), e la presidenza (che ha bloccato tutto) – molto inquietante e decisamente controproducente per il futuro del Milan.

FORMAZIONE – Nonostante la scenata e il ripensamento Pato non partirà titolare: dovrebbe infatti giocare Robinho dal 1′ di fianco ad Ibrahimovic davanti Boateng. In difesa rientrano Abate e Antonini che giocheranno dal 1′ insieme a Nesta e forse Thiago Silva (il brasiliano si è allenato a parte, è pronto Mexes). A centrocampo fuori Seedorf (ufficialmente febbre – ma ci credete?), si va con i tre mediani Ambrosini, Van Bommel e Nocerino. In panchina Clarence Seedorf: chissà se anche Allegri si è fatto due conti calcolando la media punti con e senza il numero 10. Non partirà quindi da titolare Pato che anzi è stato ampiamente criticato dall’allenatore in conferenza stampa: Per le potenzialità che ha, può fare molto meglio. Se può fare 100 deve fare 100. Ennesimo segnale che il ragazzo è entrato in campo svogliato – e stavolta non c’è Barbara che tenga: Robinho si merita il posto da titolare molto più di lui.

NUMERI – Sarà il 209° derby ufficiale, con 75 vittorie rossonere contro le 72 nerazzurre. Il Milan era passato in vantaggio nei derby Italiani con la supercoppa di Pechino e proverà, stavolta, ad allungare. Inter in vantaggio invece 64 a 60 nei derby di campionato. 43° derby per Zanetti che aggancia Costacurta e si porta ad una sola lunghezza di distanza da Bergomi. Il Milan arriva da tre vittorie consecutive, cinque negli ultimi otto derby. Una ulteriore vittoria rossonera pareggerebbe a sei la striscia di vittorie post-calciopoli. Attenzione al pareggio: manca da ottobre 2004 – e a noi andrebbe, tutto sommato, nemmeno tanto male anche se basta fare il nostro per rispedire i prescritti alla doppia cifra di distacco.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.