Liegi, ore 20.45. Ultima partita della stagione, almeno per gli europei. Nell’ultima serata di qualificazioni Europee infatti l’Italia di Prandelli è chiamata a disputare una amichevole contro l’Irlanda, la seconda consecutiva di livello dopo il pari in Germania e prima di affrontare, in agosto, i campioni in carica d’Europa e del Mondo della Spagna. Si va a giocare contro l’Irlanda, da noi mandata a disputare gli spareggi contro la Francia nelle scorse qualificazioni mondiali, finiti poi con il famoso fallo di mano di Henry nel supplementare di Parigi. Trap che si sta distinguendo anche in queste qualificazioni: la sua Irlanda guida infatti il gruppo B, a pari punti (13) con Russia e Slovacchia.

FORMAZIONE – Niente pretattica quindi per Prandelli, che annuncia già l’11 che scenderà in campo domani. In porta Viviano, difesa a 4 con Cassani, Chiellini, Gamberini e Criscito (un’altra delle famose difese in cui Abate non trova posto), centrocampo a rombo con il solito Pirlo a impostare per Nocerino e Marchisio mentre davanti agiranno Montolivo (trequartista), Pazzini e Rossi. Solo panchina per Cassano, migliore dei tre attaccanti azzurri nella gara di venerdì contro l’Estonia

LE ALTRE DELLA SERATA – Sono poche le nazionali che hanno deciso di giocare il doppio impegno europeo nel mese di giugno. Tra queste la Germania che andando a vincere in Azerbaijan alle 19.00 può diventare la prima qualificata agli Europei di Poloni ed Ucraina esattamente un anno – 366 giorni (il 2012 è bisestile) – prima del via ufficiale. Per il nostro gruppo giocano Estonia e Faroe, una vittoria scontata della squadra baltica la porterebbe al secondo posto nel girone come nostra principale avversaria. E questo farebbe capire quanto era facile il girone italiano. Italia a cui bastano 4 punti per la matematica certezza di andare in Polonia e 3 di questi saranno quelli contro gli isolani. Chiudiamo col gruppo E, il gruppo di Ibrahimovic, impegnato in un derby tutto nordico contro la Finlandia per riportarsi a 3 punti dall’Olanda.

COPPA D’AFRICA – Si sono giocate Sabato anche le qualificazioni alla coppa d’Africa 2012 che, a differenza dell’Europeo, si disputerà nel mese di gennaio. Più dentro che fuori il Ghana, a pari punti (10) col Sudan in testa al girone I, se non si qualificherà come prima, sarà probabilmente una delle due migliori seconde. La Nigeria dovrà invece giocarsi la qualificazione in casa con la Guinea, ora tre punti indietro. Eliminato l’Egitto, ultimo nel girone della Costa d’Avorio (qualificata) mentre si fa problematica la situazione del Cameroon dopo aver pareggiato 0-0 contro il Gabon con Eto’o che sbaglia un rigore al 90′ chiudendo il cerchio aperto di fatto di quando, da vero uomo, capitano e trascinatore della squadra, nelle qualificazioni mondiali 2006 fece tirare il rigore qualificazione per il Cameroon a Pierre Wome sottraendosi al suo dovere. Wome che sbagliò e si precluse di fatto ogni possibilità di tornare nel suo paese natale in seguito alle minacce ricevute. Ma è proprio Eto’o a beneficiare di questa non qualificazione, poiché rimarrà di fatto a giocare il campionato in nerazzurro a Gennaio, cosa che non farà Boateng e che, non si sà se farà Taiwo. Con buona pace della FIFA che ogni due anni consente alla CAF di giocare la coppa d’Africa in Gennaio.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.