Il Milan affronta l’ultima big di questo finale di campionato prima della volata che comprende anche un infrasettimanale e la Coppa Italia. Ospite a San Siro alle 15, il Napoli di Maurizio Sarri.

Sfida amara negli ultimi anni, con la vittoria più recente che risale a dicembre 2014 (con Inzaghi), un 2-0 a San Siro firmato Bonaventura-Menez. Da allora solo sconfitte, tra cui lo 0-4 casalingo che costò il posto a Diego Lopez e Mexes durante il breve periodo Mihajlovic, e un pari per 1-1 nella stessa stagione. Non ha fatto eccezione l’andata a Napoli (2-1 firmato Insigne e Zielinski), penultima partita in rossonero di Montella. Una buona notizia è però arrivata da ieri sera, con lo 0-0 tra Atalanta e Inter nell’anticipo. A preoccupare è che il Milan sembra essere arrivato col fiato corto a queste “penultime” giornate dopo i 25 punti in 9 gare di inizio ritorno.

Problemi in difesa con la coppia Bonucci-Romagnoli fuori oltre al solito Conti. Si rivede tra i convocati Gomez, con tutto il resto della prima squadra. G. Donnarumma; Calabria, Zapata, Musacchio, Rodriguez; Kessié, Biglia, Bonaventura; Suso, Silva, Calhanoglu pare essere il papabile 11 rossonero. Silva favorito nell’unico ballottaggio “a tre” con Cutrone e Kalinic. 4-3-3 speculare per Sarri con: Reina; Maggio, Albiol, Koulibaly, Hysaj; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. Squalificato Mario Rui, ancora fuori Ghoulam. Il Milan saprà già il risultato di Fiorentina-Spal delle 12.30, mentre bisognerà attendere le 20.45 per il derby Lazio-Roma. Arbitro Banti, al Var il duo Valeri-Dobosz.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014