Per la 292esima volta (221esima ufficiale) Milan e Inter si affrontano nel derby della Madonnina. In un clima e un periodo recente completamente diversi dall’andata.

In realtà si tratta del terzo derby stagionale, dopo il 3-2 di campionato per l’Inter e l’1-0 di Coppa Italia che ha di fatto svoltato la stagione del Milan. “Cutrone 104” è una finta maglia celebrativa circolata molto nei giorni successivi a quel quarto di finale; una partita che ha contribuito a rialzare lo score rossonero, visto che in quattro anni e 9 derby precedenti la vittoria era arrivata solo due volte, nel 2014 (1-0 firmato De Jong) e a gennaio 2016 con Mihajlovic (il derby del celebre rigore sbagliato di Icardi sull’1-0, poi finito 3-0 per noi). Tre anche le vittorie dei “cuginastri” nelle ultime dieci sfide, per uno score perfettamente pari di 3 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte.

Da quella sfida di ottobre, 32 punti per il Milan e 29 per l’Inter. Segno che l’inizio da incubo (e la mancanza di una vera punta) ha pregiudicato gran parte del campionato del Milan. Formazioni tipo per entrambe le squadre, 4-3-3 per Gattuso con: G. Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessié, Biglia, Bonaventura; Suso, Cutrone, Calhanoglu. 4-2-3-1 per Spalletti. Handanovic; Cancelo, Skriniar, Miranda, D’Ambrosio; Vecino, Gagliardini; Karamoh (Rafinha), Candreva, Perisic; Icardi. Come sempre, il derby è un mondo a sé, la sfida da triplo segno in schedina per eccellenza. Arbitrerà Di Bello di Brindisi, con il duo Orsato-Schenone al Var.

piterdabrescia

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014