A una settimana dal punto bassissimo nella storia recente toccato a Benevento, il Milan torna in campo con quella che forse è la prima vera partita dove si può misurare l’effetto-Gattuso. Bologna ospite a San Siro alle 20.45.

Due settimane difficilissime, le ultime: dopo il pari del Vigorito e la sconfitta ormai ininfluente in Europa sarebbe maturata la decisione di tornare al 4-3-3, vale a dire il modulo di tutte le ultime stagioni da Inzaghi al primo Montella (e precedentemente usato talvolta da Allegri). Il che vorrebbe dire partenza sicura a gennaio o luglio di qualche centrale difensivo, mentre allo stesso tempo continuerebbe la ricerca di un esterno. Il Bologna è a pari punti con i rossoneri (21 in 15 gare, media veramente oscena per chi puntava alle prime quattro posizioni) ed è ancora allenato per il terzo anno da Roberto Donadoni. Verdi e Destro gli ex in campo, mentre non ci sarà lo squalificato Poli.

Tra i convocati rossoneri non ci sono, oltre a Conti, lo squalificato Romagnoli più Storari e Calhanoglu. Il probabile undici: G. Donnarumma; Abate, Musacchio, Bonucci, Rodriguez; Kessié, Montolivo, Bonaventura; Suso, Kalinic, Borini. Panchina per tutti gli altri convocati, uno tra Guarnone, Gabbia e Zanellato andrà in tribuna. 4-3-3 speculare per il Bologna con: Mirante; Torosidis, De Maio, Gonzalez, Mbaye; Taider, Pulgar, Donsah; Verdi, Destro, Palacio. A San Siro arbitrerà Guida, con Orsato-Martinelli al Var. Tra le altre sfide di oggi Chievo-Roma (12.30), Napoli-Fiorentina delle 15, mentre domani Genoa-Atalanta alle 19 e Lazio-Torino alle 21 chiudono il programma della 16^ giornata.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014