Si torna in campo anche per l’Europa, dove a differenza del campionato il Milan è ancora imbattuto. Aek Atene l’avversaria di turno, una squadra che non viene affrontata a livello ufficiale da 11 anni.

Ossia da quella stagione trionfale di Champions 2006-07, in cui i gialloneri greci erano avversari del Milan nella fase a gironi insieme a Lille e Anderlecht. Anche allora una partenza pessima in campionato, che complice la zavorra del -8 post-appello di Calciopoli tenne per un pezzo di stagione i rossoneri perfino ai margini della zona “rossa”. Si può parlare di scontro diretto, visto che il Milan è in testa al girone con 6 punti e l’Aek appena alle spalle con 4; più staccate Austria Vienna e Rijeka che si affronteranno due volte consecutive.

Quattro le vecchie conoscenze “italiane” dell’Aek: il terzino brasiliano Vinicius, meteora in B con Padova e Perugia, i centrocampisti Kone e Lazaros (che usava il nome perché il cognome Christodoulopoulos non stava sulla maglia) entrambi con tre stagioni in A all’attivo e la punta ex Inter ed Empoli Marko Livaja. Come tecnico c’è lo spagnolo Manolo Jimenez che dovrebbe schierare così i suoi: Anestis; Bakakis, Vranjes, Cosic, Galo; Mantalos, Ajdarevic, Johansson, Lazaros; Livaja, Araujo.

Modulo incerto per il Milan, visti i molti assenti tra i convocati. Abate, Zapata, Gomez, Romagnoli in difesa oltre al lungodegente Conti, il che riduce molto gli spazi di manovra; fuori anche Mauri mentre rientrano Kalinic e Paletta. In caso di 3-5-2 la formazione sarebbe: G. Donnarumma; Paletta, Bonucci, Musacchio; Borini, Locatelli, Montolivo, Calhanoglu, Calabria; A. Silva, Cutrone. Niente diretta su TV8, visto che come annunciato ad agosto la rete in chiaro di Sky sta alternando Lazio e Atalanta (che andrà in onda contro l’Apollon Limassol).

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014