Di nuovo in campo per i playoff, in vista dell’esordio in campionato (trasferta di Crotone) di domenica. Torna l’Europa League, contro gli “altri” rossoneri dello Shkendija.

La squadra macedone, ma tifata dalla minoranza albanese del paese balcanico, è tra quelle con il coefficiente Uefa minore di tutta la competizione. Sorteggio sulla carta benevolo, sarà importante segnare molto a San Siro e non subire gol per chiudere subito il discorso qualificazione. Perfezionata la cessione di Bacca, il Milan parte con soli quattro attaccanti per questa “spedizione” europea, in realtà in casa. Assenti dai convocati Gomez, Paletta e Niang (in odor di cessione), oltre a Romagnoli, Calabria, Biglia e Sosa.

G. Donnarumma; Conti, Bonucci, Musacchio, Rodriguez; Kessié, Locatelli, Bonaventura; Suso, A. Silva, Calhanoglu il probabile undici di Montella. Nello Shkendija spiccano i nazionali Radeski, Hasani e Ibraimi in campo nello stesso girone dell’Italia nelle qualificazioni mondiali; tra le sfide di domani spiccano Ajax-Rosenborg, Everton-Hajduk e Panathinaikos-Athletic Bilbao, mentre l’anticipo Utrecht-Zenit è stato vinto dagli olandesi per 1-0. Fischio d’inizio alle 20.45, diretta in chiaro su Canale 5.

piterdabrescia

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014

4 Comments

  1. Borgofosco
    Mario De Magistris 17 Agosto 2017 at 14:49

    Una partita da non sottovalutare assolutamente soprattutto se si considera che il Milan parte con tanti punti interrogativi per quel che riguarda la fase offensiva. Un attacco che al momento si è affidato alla vena realizzatrice di Patrick Cutrone e che, vista la cessione di Bacca, sembra mancare di quell’attaccante per la finalizzazione che è indispensabile avere nelle proprie fila quando si affrontano gare ad eliminazione diretta dove conta fare tanti gol nella gara casalinga. Speriamo che Montella abbia scelto bene gli uomini più adatti per affrontare questa partita onde procurarsi quel vantaggio di reti indispensabile ad affrontare il ritorno in terra macedone. Si sarebbe potuto valutare l’apporto di Kalinic inserito in questa squadra ma il croato non si è ancora accasato in Rossonero. A partire dalla partita di questa sera ci sono quattro sfide importantissime da affrontare nel giro di 15 giorni. Il Milan non può distrarsi e tanto meno può sprecare possibili vantaggi per fare una giusta partenza anche in campionato. Quindi già da questa sera bisogna affrontare questa avversaria, superficialmente ritenuta debole. con la massima concentrazione. Mi attendo da Montella e dai suoi uomini una risposta efficace sia alle critiche emerse per il carente gioco offensivo che per le mancate acquisizioni di attaccanti idonei a completare la forte rosa che ha a disposizione. Forza Milan!

  2. Milanforever

    Certe partite non vanno mai prese sottogamba perchè sarebbe la maniera migliore per complicarci la vita.
    Detto questo non penso che questi macedoni (una bella macedonia con questi caldi è un toccasana) siano tanto meglio dei rumeni appena superati. Come ha detto Montella, dipende solo da noi.
    Sarà molto più complicata la partita di domenica sera a Crotone.

    Io penso che se partono Niang (se sono veri 20 mln ce lo porto io a Mosca) e Paletta qualcun altro arriva… magari a centrocampo dove siamo contati.

  3. Beh, gli scettici su Silva sono costretti a meditare. Io Kalanic non lo prenderei mai. Per fare cosa ? Solo dare ombra a Silva che ne vale due. Ripeto : teniamoci Cutrone e prendiamo Ibra ! Bella serata. Diavolo contento per Montolivo. Forza Milan !

    1. Milanforever

      Allora su Kalinic non hai letto il giudizio di Arrigo?
      “Kalinic? A me piace molto. Male che vada, all’interno di una partita è sempre positivo. Persona serie, ragazzo serio, sempre a disposizione della squadra e senza malattie di protagonismo. Ha sempre segnato in A e lo ripeto, mi piace molto”.

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