E’ il fanalino di coda Pescara l’avversario di turno del Milan di Montella, dopo il sofferto 1-0 dell’andata a San Siro. I 12 punti colti significano piena crisi e con la corsa “in retromarcia” fatta finora, retrocessione.

A nove gare dalla fine, la squadra che era di Oddo e ora è di Zeman è ultimissima. Tanto che la colpa probabilmente non è di nessuno dei due allenatori: come le “vicine” Palermo e Crotone i biancoazzurri faticano molto a reggere il passo delle altre formazioni di A e i dieci punti dall’Empoli, che in un altro campionato sarebbe in piena zona retrocessione, lo dimostra. Due gli ex rossoneri: Sulley Muntari e il meno recente Alberto Gilardino, infortunato oggi. Una piaga, quella delle assenze, che colpisce entrambe le squadre.

Con Abate, Suso e Bertolacci fuori (oltre ai lungodegenti Montolivo e Bonaventura) la formazione è un po’ obbligata. 4-3-3 per Montella con: Donnarumma; De Sciglio, Paletta, Romagnoli, Vangioni; Kucka, Sosa, Fernandez; Deulofeu, Bacca, Ocampos. Possibilità di essere al via (o di subentrare in una staffetta) per Locatelli e Lapadula. Torna all’ultimo tra i convocati Gomez. Risponde con un modulo speculare – l’unico conosciuto da Zeman – il Pescara. Bizzarri; Zampano, Bovo, Campagnaro, Biraghi; Memushaj, Muntari (Bruno), Coulibaly; Benali (Kastanos), Bahebeck, Caprari. Doppia sfida lombarde-genovesi per l’Europa League: Genoa-Atalanta e Inter-Sampdoria completano il turno dopo il successo della Lazio in casa del Sassuolo di ieri alle 18.

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014

7 Comments

  1. Mario De Magistris 2 Aprile 2017 at 11:23

    Il match di Pescara è molto più impegnativo di quqnto non si possa credere. Il motivo è esmplice basta ricordare le prestazioni del Milan dopo le soste per le nazionali(troppi giocatori stressati dagli impegni soprattutto oltreoceano) e l’incognita Zeman poiché le ‘sue’ squadre hanno sempre fatto faticare il Milan. Quindi massima concentrazione e scelta degli uomini pronti fisicamente ad affrontare la squadra del boemo. ps. Squallido comportamento dei giocatori del Sassuolo ( i miei complimenti a Di Francesco ed a Politano)che non si scansano mai con il Milan ma lo fanno quasi sempre con le squadre avversarie dei rossoneri. Ma Squinzi era realmente un tifoso del Milan?

    1. Milanforever 2 Aprile 2017 at 11:25

      Dubbi leciti sul Sassuolo Borgo.
      Con autogol finale…

      1. Mario De Magistris 2 Aprile 2017 at 19:48

        Amico mio ma oggi a Pescara il Milan si è forse comportato peggio del Sassuolo!

        Il giorno 2 aprile 2017 11:25, Disqus ha scritto:

  2. Milanforever 2 Aprile 2017 at 11:24

    Mai fidarsi dell’esito quasi scontato di certe partite e mai fidarsi delle squadra di Zeman. Sono come un serpente velenoso, se ti distrai ti morde e può essere la fine.
    Forse sono eccessivo, ma per non avere problemi oggi bisogna entrare in campo con la stessa concentrazione e la cattiveria che hai quando affronti una squadra forte.

  3. Milanforever 2 Aprile 2017 at 16:48

    Siamo stati facili profeti… purtroppo

  4. Milanforever 2 Aprile 2017 at 16:59

    Clamoroso ultim’ora: a dodici giorni dal closing, esonerato Montella. La squadra affidata all’astro nascente degli allenatori Stefano Nava.

    1. Mario De Magistris 2 Aprile 2017 at 19:51

      Per carità…seguo il campionato primavera ed a Stefano Nava è stata affidata una squadra che non merita di condurre! Ma lui si scusa dicendo che i giocatori giovani devono prima apprendere le fondamenta del giuoco del calcio e poi cercare di diventare professionisti….così facendo i migliori giovani poi vanno altrove!

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