La serie A lascia per una settimana il posto alle Nazionali per le qualificazioni a Russia 2018. Le prime veramente importanti da Euro 2008 a questa parte, dato che negli ultimi dieci anni la qualificazione ai tornei non era mai stata veramente in discussione.

Al Barbera di Palermo gli azzurri ospitano l’Albania, seguita in massa dai suoi tifosi e con parecchi giocatori che militano nel campionato italiano o sono vecchie conoscenze. A partire dal mister trevigiano Gianni De Biasi, ex di Modena, Brescia e Torino che dal 2011 è “il ct più saldo d’Europa” e l’anno scorso si è qualificato all’Europeo proprio con gli albanesi. L’Italia ha perso Bernardeschi e Gabbiadini per infortunio all’ultimo momento; al loro posto, tre attaccanti che verosimilmente verranno provati in amichevole con l’Olanda. Stasera conta solo vincere e la formazione è quella titolare, un 4-2-4 con: Buffon; De Sciglio, Barzagli, Bonucci, Zappacosta; Verratti, De Rossi; Candreva, Belotti, Immobile, Insigne. Relegati in panchina Romagnoli e Gagliardini.

Non c’è certezza sulla formazione dell’Albania, che potrebbe confermare il 4-3-2-1 visto con la Spagna o passare a una retroguardia a 5. Hoxha (Strakosha); Hysaj, Ajeti, Agolli, Veseli; Lila, Xhaka, Memushaj; Roshi, Kukeli; Sadiku. Altre due le sfide del girone: Spagna-Israele e Liechtenstein-Macedonia, anche se l’unica da tenere d’occhio per la classifica è la prima. Israele infatti è al terzo posto a -1 dalla coppia di testa ma contro la strafavorita Spagna rischia. Fischio d’inizio per tutti alle 20.45, in contemporanea con i gruppi D e I.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014