Il tentativo di riscattare il 3-0 dell’andata e contemporaneamente cercare di recuperare punti (sperando che vinca anche il Torino). Torna in campo il Milan e lo fa contro il Genoa sorpresa assoluta a inizio campionato.

Quella partita fu il prezzo da pagare nel post-sbornia con la Juve, in tutti i sensi; un po’ troppo appagamento dopo una vittoria del genere e un rosso esagerato e prematuro a Paletta spianarono la strada ai grifoni. Da allora molte cose sono cambiate; il tecnico del Genoa che ora è Mandorlini e non più Juric, le molte assenze tra i rossoneri. Solo 21 convocati infatti per Montella, un record negativo da quando ci sono le panchine allungate. Ai “vecchi” infortunati Montolivo e Bonaventura si aggiungono Abate e Suso più gli squalificati Romagnoli, Bacca e Sosa dopo la pagliacciata dello Juventus Stadium.

4-3-3 confermato con: Donnarumma; De Sciglio, Zapata, Paletta, Vangioni; Kucka, Bertolacci, Fernandez (Pasalic); Ocampos, Lapadula, Deulofeu. Panchina per Gomez, Antonelli, Locatelli e il primavera Cutrone. Risponde il Genoa con un altro 4-3-3. Lamanna; Izzo, Munoz, Gentiletti, Laxalt; Hiljemark, Cataldi, Ntcham; Lazovic, Simeone, Taarabt. Quattro gli ex, e cioè Kucka, Bertolacci e Antonelli nel Milan e proprio Taarabt (rossonero per cinque mesi nel 2014) nel Genoa che deve rinunciare a Burdisso, Perin, Veloso e al giustiziere dell’andata Ninkovic. Torino-Inter alle 18 di oggi, Atalanta-Pescara e Cagliari-Lazio domenica pomeriggio sono le sfide da tenere d’occhio per l’Europa.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014