A closing ormai saltato (almeno per quanto riguarda Ses) il Milan torna in campo. Avversario di turno il Chievo di Maran, riuscito ancora una volta ad evitare la bagarre salvezza.

Dopo le polemiche del post-Sassuolo, l’oscena esecuzione del rigore dell’1-0 e tutto il resto i rossoneri iniziano un mese di marzo breve ma intenso, che vede solo 3 partite (ma la seconda è quella contro la Juventus a Torino). Già uscito l’elenco dei convocati, da cui esce Abate ma rientra Romagnoli. Con il 4-3-3 mai in discussione, la formazione più probabile è questa: Donnarumma; De Sciglio, Zapata/Romagnoli, Paletta, Vangioni; Sosa, Locatelli, Bertolacci; Suso, Bacca, Deulofeu. Potrebbe andare in campo in mediana anche uno tra Kucka e Pasalic, mentre resta ancora in panchina Lapadula.

Il Chievo risponde con un 4-3-1-2. Sorrentino; Cacciatore, Dainelli, Gamberini/Spolli, Gobbi; De Guzman, Radovanovic, Rigoni; Castro; Birsa, Inglese. Fuori per squalifica il solo Hetemaj, i veneti arrivano al completo a questa sfida forti dei 10 punti colti nelle ultime 5 gare (espugnando l’Olimpico e perdendo solo con il Napoli). Partita quindi da non sottovalutare, quella di stasera alle 20.45; doveva essere quella di addio della vecchia società ma la fine dei 31 anni berlusconiani è quantomeno rimandata. Atalanta-Fiorentina, Cagliari-Inter e Bologna-Lazio, le tre sfide delle rivali per l’EL, sono tutte previste per domenica ma gli orobici giocheranno alle 12.30, gli “scissionisti” di pomeriggio e i biancocelesti nel posticipo delle 20.45.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014