Si torna subito in campo. Diretta televisiva (Rai2) per un impegno difficile che vede i rossoneri sfidare per due volte in tre giorni il Torino. Cioè la squadra dell’ex Mihajlovic, passato al granata l’estate scorsa dopo l’esonero da Milanello.

Non sappiamo quale sarà l’approccio alla Coppa Italia quest’anno, dopo anni di tentativi per riscattare campionati non belli; tentativi finiti quasi sempre malamente, tranne l’anno scorso quando il suicidio di Roma e Fiorentina agli ottavi agevolò non poco il percorso del Milan. Di certo la priorità è tornare in Europa attraverso il campionato; il potenziale terzo posto è più allettante della finale. Ma è anche vero che in Coppa non si gioca così tanto: sarebbero 24 gare in 4 mesi e mezzo.

Anche ipotizzare una formazione è difficile: se non altro si sa chi non sarà della partita. Esclusi Romagnoli, Antonelli e Niang, sono tra i convocati il rientrante Storari, il duo di “Chi l’ha visto” Ely-Vangioni e la punta della Primavera Cutrone. Fuori Aramu, Avelar, Castan e Falque nel Torino che ha a disposizione il neo-acquisto Carlao, difensore brasiliano. Sarà lunedì la seconda sfida, quella di campionato all’Olimpico in casa dei granata; l’unico precedente in stagione è il 3-2 della prima di serie A, quello della tripletta di Bacca e del rigore parato da Donnarumma nel recupero. Avversaria designata la Juventus, passata ieri a fatica contro l’Atalanta; la vincente giocherà in casa dei bianconeri.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014