Si ritorna a parlare di calcio giocato dopo due settimane di meritata festa post-Supercoppa. Il primo trofeo dopo 5 anni (un’altra Supercoppa, quella del 2011; un’era geologica fa) è passato un po’ sotto silenzio per la portata avuta ma certamente è una soddisfazione.

Torna il campionato e a San Siro arriva un Cagliari partito forte ma in difficoltà nella seconda parte dell’andata. Il Milan arriva a questa sfida quinto, ma con una gara in meno e la possibilità (vincendo nel recupero a Bologna, che però sarà l’8 febbraio) di tornare in zona Champions. Due soli assenti, i lungodegenti Mati Fernandez e Montolivo; nel Cagliari non ci saranno Borriello, Ionita, Melchiorri e lo squalificato Padoin, oltre a Storari che è fuori dai convocati; potrebbe essere ufficializzato appena dopo la sfida lo scambio con Gabriel. Conferma del 4-3-3 per Montella con: Donnarumma; Abate, Paletta, Romagnoli, De Sciglio (Antonelli); Pasalic, Locatelli, Bonaventura; Suso, Bacca, Niang.

Bertolacci, Lapadula e Kucka in panchina, quindi, anche se – mentre scrivo non sono ancora usciti i convocati rossoneripotrebbe cambiare qualcosa soprattutto in mezzo al campo. 4-3-1-2 sardo in risposta. Rafael; Pisacane, Ceppitelli, Alves, Capuano; Isla, Di Gennaro, Barella; J. Pedro; Farias, Sau. Unici ex della partita, quindi, due meteore rossonere come Di Gennaro e Salamon (mai sceso in campo col Milan). Calendario sulla carta favorevole anche per Lazio e Napoli; entrambe in casa, la prima con il Crotone e la seconda con la Sampdoria. Trasferte potenzialmente insidiose per Inter e Roma, contro Udinese e Genoa rispettivamente.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014