Dopo 7 mesi, nuovamente la possibilità di giocarsi un trofeo. Il Milan non parte con i favori del pronostico per questa Supercoppa; a maggio in Coppa la squadra rossonera riuscì a reggere per oltre 110′ salvo poi subire gol nel finale.

Un unico precedente in Supercoppa, nel 2003; vinsero i bianconeri, una sorta di contentino (sempre ai rigori) poco dopo la finale di Manchester. Da allora è cambiato tutto: gli unici giocatori rimasti nelle due rose sono Gigi Buffon e Ignazio Abate che allora era un 17enne aggregato alla prima squadra. E ovviamente il Milan non è più quello di Ancelotti e dei supercampioni. L’aereo-gate degli ultimi giorni non ha aggiunto molto a una sfida già di per se difficile, dove a guardare le rose i bianconeri partono favoriti. Unico precedente in stagione l’1-0 di campionato firmato Locatelli, contestatissimo da quelli per cui “l’arbitro è l’alibi dei perdenti”.

4-3-1-2 probabile per Allegri con: Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, Alex Sandro; Sturaro, Marchisio, Khedira; Pjanic; Higuain, Mandzukic. Risponde con il classico 4-3-3 il Milan. Donnarumma; Abate, Paletta, Romagnoli, De Sciglio; Kucka, Locatelli, Bertolacci; Suso, Bacca, Bonaventura. Tre cambi rispetto al pari con l’Atalanta: rientrano De Sciglio, Locatelli e Bacca per Antonelli, Pasalic e Lapadula. Nel frattempo, la 18^ di campionato è andata piuttosto bene, la Lazio ha perso e Fiorentina e Napoli hanno pareggiato; cosa che l’8 febbraio, giorno del recupero, consentirebbe al Milan di riprendere la terza posizione.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014