Sfida per il secondo posto dai tanti significati, quella delle 21 che opporrà Roma e Milan. La possibilità di restare a -4 (e staccare l’Atalanta sesta) per chi vince, l’essere risucchiati per chi perde.

Assente Bonaventura e squalificato Kucka, il Milan arriva alla sfida – non decisiva ma importante – privo del centrocampo. Roma ancora priva di Paredes, Florenzi e Salah, e con l’eterno Totti in panchina. 4-2-3-1 per Spalletti con: Szczesny; Rudiger, Manolas, Fazio, Emerson; De Rossi, Strootman; El Shaarawy, Nainggolan, Perotti; Dzeko. Dopo la remissione dei peccati di metà settimana per Strootman arriva subito la conferma da titolare; la Roma è approdata ai sedicesimi di quella che una volta era la Coppa Uefa giovedì dopo un ampio turnover.

Risponde il Milan con il suo solito 4-3-3. Donnarumma; Abate, Paletta, Romagnoli, De Sciglio; Pasalic, Locatelli, Bertolacci; Suso, Lapadula, Niang (Honda). Bertolacci dovrebbe essere preferito a Sosa, si profila quindi il suo ritorno da titolare; ballottaggio Honda-Niang per il posto di ala sinistra. In panchina quindi Antonelli e Fernandez; i risultati delle avversarie con i successi di Lazio e Napoli riportano sotto tutte e due a solo 1 punto da Roma e Milan. L’altra partita attesa, alle 19, è Fiorentina-Sassuolo, possibile rampa di lancio per la rimonta dei viola ma anche un’opportunità per i neroverdi dopo un inizio di campionato deludente.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014