Martedì 25 ottobre, ore 20.45, Stadio Luigi Ferraris. “Doppia cifra” di giornate per quello che è il secondo turno infrasettimanale della stagione: avversario il pericoloso Genoa di Juric.

I rossoblu hanno conquistato 12 punti con una gara in meno, e di questi la metà sono arrivati nelle quattro partite in casa (con la Fiorentina la gara era stata sospesa). Imbattibilità casalinga, che i liguri non vorranno certo perdere. Aggiungiamoci, come detto ieri, che i fari saranno puntati su Marassi e il minimo errore anti-Milan sarà visto come “restituzione” di sabato, mentre un errore pro-Milan sarebbe “la prova del complotto”. L’ambiente poi certamente sarà a livello del derby di sabato o peggio: è così da almeno 20 anni. Due cambi probabili nel Milan, con Honda per Suso nel trio d’attacco e Poli terzino destro per tamponare l’emergenza difensiva.

4-3-3 confermato con: Donnarumma; Poli, Paletta, Romagnoli, De Sciglio; Kucka, Locatelli, Bonaventura; Niang, Bacca, Honda. Si rivedono in panchina Zapata e l’oggetto misterioso Pasalic. Un po’ di turnover potrebbe esserci domenica con il Pescara, in una partita tosta come quella di stasera è meglio non rischiare. 3-4-3 per il Genoa con: Perin; Izzo, Burdisso, Munoz; Lazovic, Rincon, Veloso, Laxalt; Ninkovic, Simeone, Rigoni. Ballottaggi possibili Lazovic/Edenilson e Ninkovic/Pavoletti, fuori solo Gakpè.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014