Domenica 16 ottobre, ore 20.45, Stadio Marcantonio Bentegodi. Dopo la lunga pausa nazionali si torna a giocare in campionato e il Milan è ospite della sorpresa a pari punti, cioè il Chievo di Maran.

13 punti in 7 gare per entrambe le squadre, alla pari con Roma e Lazio. Almeno fino a ieri: il colpo esterno della Roma a Napoli dà a chi dovesse vincere stasera l’opportunità di scavalcare gli azzurri. Fuori Cesar e Hetemaj per i veneti, Zapata, Bertolacci, Antonelli, Fernandez e Montolivo per il Milan; Montella intende fare un paio di cambi, uno chiaramente obbligato e un’opportunità extra per uno degli acquisti estivi che ha trovato poco spazio. 4-3-3 confermato per lui con: Donnarumma; Abate, Paletta, Romagnoli, De Sciglio; Kucka, Locatelli, Bonaventura; Suso, Lapadula, Niang. Si accomodano in panchina sia Sosa sia Bacca quindi; con due centrocampisti centrali fuori il mister punta sul regista classe 98 (di fatto il match-winner con il Sassuolo per l’importanza del suo gol).

Il Chievo risponde con un 4-3-1-2 formato da: Sorrentino; Cacciatore, Dainelli, Gamberini, Gobbi; Castro, Radovanovic, Rigoni; Birsa; Inglese, Meggiorini. La scusa della rosa proprio oggi non dovrebbe esserci, tanto più che il giocatore più odiato dai “tifosi”, che non troverebbe posto neanche in Lega Pro perché chiunque è meglio di lui, manca. Se c’è qualcosa da temere sono le grandi partenze in campionato della squadra di Maran, come lo scorso anno.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014