Lunedì 5 settembre, ore 20.45, Haifa. Inizia oggi il cammino, lungo 14 mesi, verso la qualificazione al mondiale in Russia. Per l’Italia il primo scoglio è Israele, in un girone dall’esito che dovrebbe essere scontato per quanto riguarda le prime due classificate.

C’è un però: l’asticella si alza notevolmente rispetto all’Europeo dove di fatto tre squadre per girone potevano volare in Francia. Passano in 13, dato che la quattordicesima europea è proprio la Russia; la peggior seconda verrà esclusa da subito e le altre otto seconde si giocheranno i playoff. Con Italia e Spagna nello stesso girone si preannuncia una dura lotta per il primato. Albania e Israele potrebbero fregare qualche punticino alle grandi, mentre non dovrebbe esserci scampo per Macedonia e Liechtenstein. Dopo la sconfitta per 1-3 con la Francia (la colpa per la Gazzetta è ovviamente dei quattro del Milan) ci sarà qualche cambio nella formazione di Ventura.

Confermato il 3-5-2, con: Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva, Parolo, Verratti, Bonaventura, Antonelli; Eder, Pellè. Si rivede Antonelli, mentre tornano titolari Bonucci (di ritorno dall’operazione del figlio andata a buon fine) e Verratti. 5-4-1 per Israele, con: Harush; Tzedek, Gershon, Tibi, Davidzada, Bitton; Golasa, Kayal, Natkho, Einbinder; Hemed. Negli altri campi tre punti scontati per la Spagna contro il Liechtenstein, mentre  il derby balcanico Albania-Macedonia vede i primi leggermente favoriti. Tre gironi hanno già giocato: nessun colpo di scena, con Germania, Danimarca e Inghilterra già vincenti al primo colpo insieme ad Azerbaigian (modesto 0-1 a San Marino) e Scozia. Motivo in più per non essere da meno delle altre grandi.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014