Domenica 20 marzo, ore 20.45, San Siro. Nuovo capitolo del campionato, tra due squadre che rappresentavano l’elite nei primi anni 2000 e che ora stazionano al sesto e all’ottavo posto: il Milan ospita la Lazio di Pioli.

Paradossalmente, il trofeo più vicino nel tempo l’hanno vinto proprio i biancocelesti, con la Coppa Italia 2012-13 (eliminando l’imbattibile -o quasi- Juve di Conte e superando la Roma nella finale passata alla storia come quella della “coppa in faccia”). Da allora, però, solo anni di magra come quelli rossoneri, arrivando alla clamorosa eliminazione di giovedì in Europa League con lo Sparta Praga. Tante assenze importanti, sono fuori Alex, Kucka e Niang per il Milan e Radu, De Vrij, Milinkovic e Konko per la Lazio. 4-4-2 “quasi titolare” per il Milan con: Donnarumma; Abate, Zapata, Romagnoli, Antonelli; Honda, Montolivo, Bertolacci, Bonaventura; Bacca, L. Adriano. 4-2-3-1 per Pioli con: Marchetti; Lulic, Mauricio, Hoedt, Braafheid; Cataldi, Biglia; Parolo, Candreva (Keita Baldé), F. Anderson; Matri.

In tribuna il solo Ely, mentre in panchina vanno tutti gli altri disponibili, sperando di non dover fare neanche un cambio che non sia per spezzare il ritmo nel finale. Nei due anticipi è arrivato un pareggino 0-0 che va di lusso al Palermo (vista la ben nota situazione) contro l’Empoli, stesso risultato ma per 1-1 tra Roma e Inter, nel primo capitolo della doppia sfida Milano-Roma. Per la zona EL, la Fiorentina fa visita al Frosinone. In programma sempre alle 15 il derby di Torino, che proprio 11 mesi fa andò al Torino dopo 20 anni di attesa dall’ultima volta. Sfida decisiva anche in zona retrocessione con Verona-Carpi, mentre il Napoli spera in uno sgambetto granata alla Juve per giocarsi le proprie carte alle 18 contro il Genoa.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014