Domenica 7 febbraio, ore 15, San Siro. Dopo aver portato a casa 10 punti nelle prime gare del girone di ritorno il Milan cerca la continuità e un sesto risultato utile consecutivo che sarebbe il record stagionale contro l’Udinese.

La squadra friulana naviga sotto la metà classifica, ma 7 punti sopra la zona retrocessione. E il risultato della gara d’andata, un 2-3 stiracchiato con un grande lavoro di difesa nel secondo tempo, non lascia del tutto tranquilli anche se il nuovo assetto con il 4-4-2 ha portato a una media punti (e gol fatti/presi) nettamente migliore rispetto alle prime sette giornate. Modulo confermato, con: Donnarumma; Abate, Alex, Romagnoli, Antonelli; Kucka, Montolivo, Bertolacci, Honda; Bacca, Niang. 3-5-2 invece per Colantuono, con: Karnezis; Wague, Danilo, Felipe; Edenilson, Badu, Lodi, Kuzmanovic, Armero; Matos, Thereau. Nel Milan c’è un solo “nuovo” assente, ma di quelli che pesano.

Bonaventura si è infatti fermato in settimana, quindi Honda viene spostato a sinistra con ballottaggio Bertolacci-Boateng (nel primo caso l’ex Roma gioca centrale con Kucka a destra, nel secondo proprio il ghanese va a destra con Kucka nel suo ruolo). Intanto, il pareggio esterno della Fiorentina a Bologna regala la possibilità di recuperare altri punti ai viola oltre ai 3 ripresi nello scontro diretto; la sfida scudetto a distanza prosegue con Frosinone-Juventus e Napoli-Carpi, mentre le dirette rivali del Milan non giocano alle 15: Verona-Inter sarà alle 12.30 e Roma-Sampdoria il posticipo serale delle 20.45. Opportunità da non sprecare quindi, visto anche che il turno delle altre in lotta per l’Europa è sulla carta più facile.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014