Domenica 17 gennaio, ore 20.45, San Siro. Comincia il girone di ritorno, e l’ospite non è tra i più graditi: la Fiorentina di Paulo Sousa, che pur se non è più in testa alla classifica resta temibile.

All’andata finì 2-0 per i viola, nella famosa partita del rosso a Ely -che si era perso Kalinic per due volte- dopo mezz’ora. Il brasiliano non ha praticamente più visto il campo, ma il vizio di buttare punti non si è perso e ora il Milan veleggia all’ottavo posto, dopo un pessimo finale di girone di andata (Frosinone a parte). Buone notizie a metà settimana, quando il Milan ha eliminato il Carpi in Coppa Italia; proprio gli emiliani avevano sconfitto i viola agli ottavi. Milan che si ritrova con un solo centravanti, per la cessione di Luiz Adriano, e che è nel bel mezzo di attenzioni mediatiche “particolari” per il potenziale cambio in panchina con arrivo di Lippi, negato dalla dirigenza ma iperpompato da siti e giornali. Mihajlovic pare orientato a una conferma quasi totale della formazione di mercoledì, visto che la metà settimana è libera e non si avranno quindi tre gare in 7 giorni.

4-4-2 per il Milan, con: Donnarumma; Abate, Zapata (Alex), Romagnoli, Antonelli; Honda, Kucka, Bertolacci, Bonaventura; Bacca, Niang. 3-4-2-1 per la Fiorentina, con: Tatarusanu; Roncaglia, Tomovic, Astori; Bernardeschi, Vecino, B. Valero, Alonso; M. Fernandez, Ilicic; Kalinic. Lungodegenti a parte, fuori solo Mexes per il Milan e lo squalificato Rodriguez per i viola. Negli anticipi, vincono Napoli e Torino, pareggia l’Inter che dalla Lazio in poi sembra non essere più assistita dalla dea bendata. Oltre a Milan-Fiorentina, quindi, il posto d’onore tra le partite domenicali se lo prende Udinese-Juventus, il ritorno di quel clamoroso 0-1 per i friulani a Torino. Genoa-Palermo (alle 12.30), Carpi-Sampdoria, Chievo-Empoli, Bologna-Lazio, Roma-Verona completano il programma. 

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014