La giornata di serie A appena terminata ha visto ritornare la distanza tra Juventus e Roma al dato precedente la sosta per le nazionali. 3 lunghezze separano i bianconeri e i giallorossi, dopo lo 0-0 romanista a Genova e la vittoria juventina con il Palermo per 2-0.

Ma l’ottava è stata, anche e soprattutto, la giornata del ritorno alla vittoria dell’Inter, del tennistico 6-2 con cui un Napoli in ripresa si è sbarazzato del Verona, e del pareggio tra Milan e Fiorentina. Altre sconfitte per Parma e Chievo, sul fondo della classifica, mentre l’Udinese si riprende almeno un po’ battendo 2-0 l’Atalanta, che pare meno brillante degli anni scorsi (ma contro il Milan aspettiamoci la classica squadra nerazzurra con il coltello tra i denti). “Pazzo” come sempre Zeman, che espugna per 0-4 il Castellani di Empoli con il suo Cagliari; stenta ancora il Torino sconfitto dalla Lazio. La classifica attuale recita: Juventus 22, Roma 19, Udinese e Sampdoria 16, Milan e Lazio 15, Napoli 14, Inter e Genoa 12, Verona 11, Fiorentina 10, Cagliari e Torino 8, Empoli, Sassuolo e Atalanta 7, Palermo e Cesena 6, Chievo 4, Parma 3.

Il bello dei turni infrasettimanali è che non bisogna fare acrobazie con gli orari. Tutte le partite rigorosamente alle 20.45. A cominciare da Sassuolo-Empoli, sfida tra due squadre impegnate sabato e dagli umori completamente diversi: Di Francesco reduce dal 3-1 al Parma, Sarri dal crollo casalingo con il Cagliari. Ma è mercoledì sera che si concentrerà il maggior interesse. 8 partite, parecchie interessanti per vari motivi. A partire ovviamente da Cagliari-Milan, risolta l’ultima volta (nel febbraio scorso) da Pazzini allo scadere. Capiremo solo dopodomani se l’imprevedibile squadra di Zeman si trova nella serata “quattro gol” o in serata no. L’allenatore ceco non rinuncerà mai al suo 4-3-3, e il probabile undici sardo è: Cragno; Balzano, Rossettini, Capuano, Avelar; Donsah, Crisetig, Ekdal; Ibarbo, Cossu, Sau. Fuori Conti e Ceppitelli. Modulo speculare per Inzaghi, con: Abbiati; Abate, Alex, Zapata, De Sciglio; Poli, De Jong, Muntari; Honda, El Shaarawy, Torres. Ancora in panca Diego Lopez e Bonaventura, Menez verrà fatto rifiatare.

Nel resto della serata proseguirà la sfida a distanza Roma-Juve (con Genoa-Juventus e Roma-Cesena). Poi Fiorentina-Udinese e Inter-Sampdoria, le due sorprese contro le due delusioni di inizio anno. Il Napoli fa visita all’Atalanta, nello stadio che è la sua “bestia nera” negli ultimi anni, a chiudere la serata Palermo-Chievo e Torino-Parma, sfide -specie la prima- interessanti in chiave salvezza. Giovedì sera, al Bentegodi, sfida di lusso  -per blasone e storia- tra Verona e Lazio, con i biancocelesti leggermente favoriti. Occhi puntati su Cagliari, comunque; la volata per il terzo posto inizia già ora.

piterdabrescia

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014