E’ finita la pacchia, la noiosa pacchia, si torna a fare sul serio, a giocare per i tre punti. Finalmente, perchè a noi il calcio giocato è mancato particolarmente, vuoi per il rinvio di Firenze, vuoi perchè siamo un tantino imbarazzati a parlare di mercato di questi tempi. Sarà una partita delicata quella di stasera, ma a ben guardare una delle meno difficili del prossimo mese e mezzo; la vittoria è alla nostra portata e sarebbe una bella iniezione di fiducia per l’anno nuovo e per le prossime fatiche che ci attendono, nonchè per la classifica, ovviamente.

Noi: Sarà interessante vedere come torneremo dopo la sosta, quest’anno passata al freddo e al gelo di Milanello, niente mete esotiche a cui eravamo abituati negli ultimi tempi. Abbiamo un Beckham in più nel motore, che non sarà l’acquisto dei sogni ma è pur sempre un giocatore iper-motivato, umile e duttile.

L’anno scorso giocò subito al rientro dalla sosta, a Roma, in un centrocampo folle con Pirlo e Seedorf e in attacco trio brasiliano. Non si esclude che anche Leo provi l’effetto sorpresa schierando l’inglese dal 1′ accanto a Pirlo dietro ai fantastici 4 o addirittura, ma qui sembra molto improbabile, come terzino destro (ma comprare un terzino di ruolo?).

Gli avversari: non hanno mantenuto il ritmo Champions dello scorso anno, navigano a metà classifica con obiettivi decisamente ridimensionati rispetto a quelli di inizio stagione. Qualche screzio interno alla squadra, sconfitta per 2-1 nel test amichevole con l’Alessandria che ha lasciato Gasperini poco soddisfatto dei suoi. Sembra finita la magia (o il culo) di qualche mese fa, ma rimangono una squadra temibile, che può metterci in difficoltà, nonostante qualche assenza di troppo.

L’arbitro: il direttore di gara sarà Orsato di Schio, col quale abbiamo vinto 2 volte, perso 3 e un pareggio. Ottimi i precedenti con i rossoblù, 4 vittorie, 1 pari e 2 sconfitte.

I precedenti: su 41 incontri disputati tra Milan e Genoa a San Siro, il bilancio rossonero è di 25 vittorie, 12 pareggi e 4 sconfitte. Non perdiamo in casa con loro dal 1958. L’anno scorso finì 1-1, gol di Beckham e pareggio di Milito. Fu una partita importante perchè mi convinsi definitivamente che era necessario separarsi da Ancelotti, il quale quella sera sbagliò completamente nella gestione della partita, soprattutto dei cambi (qui gli highlights). La ricordo come una delle peggiori partite di Carlo sulla nostra panchina.

LE PROBABILI FORMAZIONI DI MILAN – GENOA

Serie A 18a: Chievo-Inter, Parma-Juventus, Milan-Genoa (SKY, Premium, Dahlia)MILAN (4-2-1-3): 1 Dida , 20 Abate , 13 Nesta , 33 Thiago Silva , 15 Zambrotta , 21 Pirlo , 23 Ambrosini , 32 Beckham , 7 Pato , 22 Borriello , 80 Ronaldinho (30 Storari , 18 Jankulovski , 4 Kaladze , 8 Gattuso , 16 Flamini , 9 Inzaghi , 11 Huntelaar) All. Leonardo

Serie A 18a: Chievo-Inter, Parma-Juventus, Milan-Genoa (SKY, Premium, Dahlia)GENOA (3-4-3): 32 Amelia , 7 Rossi , 25 Biava , 4 Criscito , 20 Mesto , 28 Juric , 77 Milanetto , 20 Modesto , 14 Sculli , 19 Suazo , 8 Palacio (72 Scarpi , 40 Tomovic , 16 Esposito , 13 Fatic , 21 Zapater , 24 Moretti , 9 Crespo) All. Gasperini

Posted by LaPauraFa80