mil celMartedì 26 novembre, ore 20.45, Celtic Park. Trasferta in terra di Scozia per il Milan nuovamente in crisi dopo il pari casalingo con il Genoa; l’avversaria è il Celtic di Neil Lennon.

L’ennesima partita-bivio della stagione. I soldi della qualificazione agli ottavi, seppur non molti (3 milioni) fanno sempre comodo, e la qualificazione agli ottavi non è ancora compromessa. Il Milan di quest’anno ha la fortuna di avere uno schiacciasassi con la panchina relativamente corta nel girone; questo significa che il Barcellona di Martino può tranquillamente fare 6 vittorie su 6, togliendo così punti preziosi ad Ajax e Celtic. Quindi il pallino del passaggio del turno è tutto in mano al Milan: meglio evitare di complicarsi le cose, anche se le notizie dall’infermeria non sono confortanti.

Lo scarso Muntari dell’ultimo anno, che però ogni tanto piazza il gol pesante (alla Boateng) non ci sarà, così come Mexes. Coppia centrale quasi inedita e pericolosissima, quindi, formata dal duo Zapata-Bonera, con buona pace di Silvestre che sperava di entrare nell’undici titolare. I due ’92, De Sciglio ed El Shaarawy, saranno al 90% entrambi disponibili per il turno di campionato con il Catania di domenica; ma intanto l’emergenza è ancora in corso e rientrerà solo Nocerino, ormai ai margini della prima squadra. Il Celtic è sempre primo in campionato come all’andata, vista anche l’assenza dei rivali Rangers ancora per due stagioni. Solo tre pari stagionali, per il resto tutte vittorie per i biancoverdi di Glasgow, fermi però a quota 3 nel gruppo H di Champions. Due titolari fuori anche per gli scozzesi: mancheranno il capitano Scott Brown e il terzino Matthews. Pur di tenere fuori Poli -evidentemente i giocatori buoni e Allegri viaggiano su binari diversi– gira voce che il livornese voglia riproporre Constant terzino sinistro ed Emanuelson mezzala. Solito 4-3-3, con: Abbiati; Abate, Zapata, Bonera, Constant; Montolivo, De Jong, Emanuelson (Poli); Kakà, Balotelli, Matri. 4-4-2 classico invece per i ragazzi di Lennon, con: Forster; Lustig, Van Dijk, Ambrose, Izaguirre; Boerrigter, Mulgrew, Ledley, Commons; Samaras, Pukki.

Turno di Champions tostissimo. Ajax-Barcellona a completare il gruppo H; stasera sarà di scena anche il gruppo del Napoli, l’F, con gli azzurri a Dortmund e in contemporanea Arsenal-Marsiglia. Steaua-Schalke e Basilea-Chelsea le due sfide nell’E; nel G sfida a distanza Porto-Zenit per il secondo posto dietro l’Atletico Madrid. Domani sera di scena invece il Manchester United a Leverkusen (gruppo A) mentre per la Juventus arriva la gara da dentro o fuori a Torino con il Copenhagen, in contemporanea a Real-Galatasaray. Benfica e Olympiakos si giocano il secondo posto nel C, a distanza, mentre nel D i giochi sono già fatti con il passaggio di Bayern e Manchester City. Per molte squadre sarà il turno decisivo, Milan compreso; sperando che una volta tanto lo sia in positivo.

piterdabrescia

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014

12 Comments

  1. Il MoVimento 5 Acciughe chiede l’esonero.

    Ma che babbei che sono.. ora lo chiedono..

    Ora che Allegri è solo un apostrofo merda tra le parole GALLIANI BOIA.

    Allegriano ritardato,
    l’esonero è ormai superato.

  2. Allegri ora deve rimanere. Almeno si prende tutte le colpe, pure quelle non sue. Tanto con tutti i meriti per di più che si è preso negli anni ha ancora tanto da restituire a società e presidenza 😆

    1. Mah, ora come ora il mio nemico è Galliani.

      Allegri, poveraccio, è il bersaglio piccolo. La sua battaglia l’ha persa. Ora bisogna estirpare il gallianismo e fare tabula rasa per consegnare alla Dottoressa Berlusconi una società pulita.

      Bisogna convincere i Gallianiani che spendere 6 milioni per Zapata, 6 per Constant e 12 per Matri è intollerabile e che Galliani ne ha sempre maneggiati a sufficienza di soldi in questi anni.

      L’Allegrianesimo è morto.

      Ora bisogna uccidere il Gallianismo.

    2. Il primo livello erano gli allegriani.

      Secondo livello i gallianiani.

      Di solito poi c’è il mostro finale, non so chi possa essere. Chi spunterà fuori?

    3. Magari la fusione, il mostro finale: il GalliAllegriano Comunista Politicizzato Ultraincompetente. :-O

      Il trucco per ucciderlo è spegnere i fari del luogo di combattimento, cioè Giannino, ahahahah.

      Crepaaaaa!!!!!!!

      1. GalliAllegriano Comunista Politicizzato Ultraincompetente

        qui qualcuno di simile esiste. anche se con una piccola parte del gallianano(ma prevedo che quella parte crescerà nei prossimi mesi).

        1. Prevedi un pochino di andartene affanculo va’!

        2. cazzo che coda di paglia

        3. E sono maghi che fanno le previsioni che mi rendono nervoso!

  3. Concordo l’ Allegrismo è MORTO :mrgreen::mrgreen:

    E concordo sulla necessità di dare a Barbara una società completamente ripulita. Anche nei media ufficiali del Milan c’ è bisogno di tabula rasa.

  4. Ps per diavolo Twittatore malefico :roll:…

    Speriamo Barbara dia a Buffa la direzione di Milan Channel

  5. Domanda. Ma El Shaarawi non aveva riportato solo una micro frattura al piede?

    per me sta ai box fino a quando non gli ricresce la cresta ammesso che anche lui abbia subito lo stesso trattamento umiliante degli altri 2 :mrgreen:

Comments are closed.