val milSabato 27 luglio, ore 20, Mestalla. In programma la partita inaugurale della Guinness International Cup, e nello stadio del Valencia ecco la seconda “vera” uscita stagionale del Milan.

Dopo la doppia sfida con Sassuolo e Juventus già si sono diffuse le prime voci su un Milan in difficoltà se non in crisi. La definizione di “crisi” data dopo due partite di 45′ suona già fuori luogo, a maggior ragione se le partite in questione si svolgono a metà luglio (ricordate quello 0-2 con il Varese, già citato prima del TIM, nell’anno dello scudetto?). Comunque, qualche prestazione buona c’è già stata, a partire dai giovani Petagna e Cristante per finire con il ritrovato De Jong. Lui è un vero “nuovo acquisto”, per dirla con Galliani; a differenza del Balotelli “dall’inizio dell’anno”, per dire.

L’avversaria, cioè il Valencia, è reduce dal quinto posto nel campionato spagnolo, un punto dietro la Real Sociedad, qualificata ai preliminari di Champions. I suoi giocatori più conosciuti a livello europeo sono il terzino Aly Cissokho, sul taccuino del Milan nell’estate 2009, il centrocampista Ever Banega e la punta Roberto Soldado, vice di Albelda come capitano degli spagnoli. Il loro allenatore è il serbo Miroslav Dukic, ct serbo per qualche mese e poi sulle panchine di Hercules e Valladolid. La probabile formazione sarà un 4-3-3, con: Guaita; Pereira, R.Costa, Rami, Mathieu; Parejo, Banega, Canales; Feghouli, Soldado, Jonas. Per i rossoneri passaggio al 4-3-1-2, si dice per un diktat della presidenza, e la formazione probabile di domani vede 8 potenziali titolari al via, con: Abbiati; De Sciglio, Mexes, Zapata, Constant; Poli, Montolivo, Muntari; Boateng; Balotelli, El Shaarawy.

La partita di oggi è un quarto di finale della Guinness International Champions Cup, torneo amichevole internazionale a cui prendono parte anche cugini e gobbi, oltre a Chelsea, Everton, Galaxy e Real Madrid. Sia che si vinca sia che si perda, toccherà giocare il 4 agosto a New York contro la vincente/perdente di Chelsea-Inter. Un torneo del genere, in piena preparazione (non dimentichiamo che oltre a iniziare presto con la A, perché è l’anno pre-mondiale, abbiamo anche i preliminari di CL) è uno spreco inutile di energie mentali e fisiche, visti i lunghi trasferimenti in aereo -tutte le finali, da quella per 1° e 2° posto a quella per 7° e 8° posto, si giocheranno a Miami- dovuto probabilmente solo a un’operazione di marketing negli USA. Cosa che non dovrebbe fare danni, dato che l’eventuale finale è il 7 agosto e di tempo per recuperare ce n’è, ma personalmente credo che prepararsi senza interruzioni, anche con amichevoli meno altisonanti, sia la strada migliore.

piterdabrescia

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014