milan genoaVenerdì 8 marzo, 20.45, stadio Luigi Ferraris, Marassi. 28° giornata di campionato, con anticipo al venerdì per consentire un giorno in più ai rossoneri in vista della cruciale trasferta di Champions del Camp Nou. L’avversario di turno è il Genoa, per la prima di tre partite “leggere” (le altre sono Palermo in casa e Chievo in trasferta).

Il Genoa si trova al 17° posto, e sarebbe in zona retrocessione senza la penalizzazione di 6 punti che il Siena si ritrova sulle spalle. Al contrario di quello che accade tra le curve, con le due tifoserie acerrime nemiche, le due società sono spesso state al centro di affari, prestiti e scambi, qualche volta fruttuosi -come il primo Boateng, o lo stesso El Shaarawy- altre volte al limite del ridicolo, vedi Papastathopoulos e Acerbi. La rosa attuale genoana è ampiamente da bassa classifica, composta in gran parte da giocatori scartati da altre squadre, come Cassani che si apprestava a diventare uno dei migliori esterni italiani prima del fallimento di Firenze, o i vari Frey e Borriello. Nella categoria di “giovane emergente” c’è solo Immobile, dal momento che i vari Kucka e Jorquera hanno superato i 25 anni.

Lo schieramento tattico che Ballardini userà domani è un 3-5-1-1. Ballardini è subentrato un mese e mezzo fa a Delneri, a cui il ritorno a Genova sulla sponda opposta non ha fatto bene. Per il tecnico forlivese 18 punti in 15 partite. La sua formazione, priva dello squalificato Kucka e degli infortunati Matuzalem, Rossi e Manfredini, sarà: Frey; Granqvist, Portanova, Moretti; Pisano, Rigoni, Tozser, Vargas, Antonelli; Bertolacci; Borriello. Cassani, Jankovic e Immobile in panchina. Per il Milan, invece, classico 4-3-3 che presenta: Abbiati; De Sciglio, Mexes, Yepes, Constant; Flamini, Montolivo, Muntari; Boateng, Pazzini, El Shaarawy. Incerte le condizioni di Balotelli, convocato ma ancora in difficoltà; per lui probabile panchina. Resta ancora fuori Salamon, che senza il ritorno di Mario sarebbe andato in panchina e che non è stato nemmeno convocato.

Fare i tre punti per arrivare carichi a martedì è un concetto ormai trito e ritrito, ma sempre valido. Per uscire indenni e qualificati contro la sezione catalana dell’Actor’s Studio, si dovrà arrivare al Camp Nou con meno pressioni possibili, visto che già ce ne sono abbastanza. Probabilmente Pazzini uscirà a partita in corso, per conservare energie in vista della Champions. Risultato in teoria scontato, ma come ripeto sempre, a rischio di sembrare noioso, molte cose che in teoria sembrano scontate non lo sono (e ne parlerò diffusamente nel succoso prepartita di martedì mattina).

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014