Yankee Stadium, New York, Giovedì 9 Agosto ore 2.00 (italiane). Il Real Madrid sfida il Milan nell’ultimo match della tournée americana dei rossoneri. E, non ce ne vogliano gli appassionati della compagine inglese, sarà proprio la sfida contro i madridisti la punta di diamante dell’Agosto milanista, e non l’incontro contro i freschi campioni d’Europa del Chelsea. Un po’ perché si affrontano le due squadre più vittoriose d’Europa (Real Madrid 9 Coppe dei Campioni, Milan 7) un pò perché il dream team dei blancos è talmente di valore che si potrebbere vincere uno scudetto italiano solo con schierando la panchina del Madrid; ma soprattutto perché quando si incontra il Real di Mourinho, l’uomo che incarna alla perfezione l’animo interista (sleale, cinico ma anche buffone) si respira una voglia di vincere tra i tifosi milanisti che l’attuale derby di Milano non riesce a trasmettere. Il nostri nemico è lui, perché è più interista lui a Madrid che uno Zanetti a Milano, ed anche perché lui all’Inter ha portato “tituli” e gloria, mentre Zanetti ha solo sottratto risorse.

Affronteremo una squadra che come tutte le formazioni del vate di Setùbal scendono quasi sempre in campo con il coltello tra i denti: il furore agonistico è garantito. Oltretutto sono pure più avanti nella preparazione: loro, infatti, dovranno affrontare il 22 ed il 29 Agosto le due gare che assegneranno la Supercoppa di Spagna, il primo titulo della stagione alla quale ci stiamo avvicinando – quindi la concentrazione dei madridisti e la forma fisica dovranno essere per fine Agosto al top del top, mentre Allegri ci ha sempre abituato preparazioni che portano a partenze molto lente delle sue squadre, sin dai tempi di Cagliari, che generalmente entrano in forma ad Ottobre inoltrato. Logico quindi aspettarsi un certo divario di condizione fisica, ma non troppo.

Non troppo perché pure noi abbiamo da affrontare la prima di campionato in quei giorni, ed è la competizione cui tendere i nostri maggiori sforzi, e se Allegri vorrà evitare le suddette partenze flop farà meglio a far lavorare i nostri ragazzi con carichi inferiori e che mettano i nostri in forma prima degli altri anni. Spero di rivedere in campo, e questa sarebbe la notizia migliore il Milan concentrato, calmo e sicuro dei suoi mezzi che ho visto contro Schalke 04, Chelsea e CD Olimpia. Top Player (per ora) non ne abbiamo quindi l’unica cosa che possiamo fare è far girare palla con calma, cercando di guadagnare metri, per innescare un assist di Cassano o un tiro di Montolivo.

Il Madrid in condizioni normali applicherebbe contro una squadra che gli si oppone in questo modo un pressing asfissiante che va ad intercettare il nostro gioco alla fonte, fino al vertice basso del nostro rombo, ma, con la Supercoppa di Spagna e la Liga vicina, chissà se i giocatori avranno voglia di andare a rischiare ginocchi e caviglie per il trofeo Herbalife… Non so a voi, ma a me una sfida contro il buffone portoghese, “l’uomo che si inginocchia ai rigori” eccita tantissimo, anche perché ho tantissima voglia di sfida, competizione e Milan, quindi seguirò sicuramente il match in diretta dall’inizio alla fine.

Allegri schiererà il Milan con il consueto 4-3-1-2 con: Amelia, Abate, Bonera, Yepes, Antonini, Nocerino, Ambrosini, Emanuelson, Boateng, Cassano, Robinho mentre Mourinho disporrà il Real Madrid col classico modulo iberico (4-2-3-1) con: Casillas, Arbeloa, Pepe, Sergio Ramos, Coentrao, Khedira, Diarra, Di Maria, Ozil, Ronaldo, Higuain: insomma sarà anche un amichevole, ma non troppo..

reostato

Posted by reostato

Editorialista e responsabile dei LIVE insieme ad Anonimoabusivo