Manfredini falcia Pato, è rigore netto

Forse non la migliore partita di questa stagione, ma bisognava anche considerare che l’avversario era uno dei più difficili e che il campo di Bergamo era ancora imbattuto prima della trasfera odierna. Lo espugnamo per due reti a zero con i centrocampisti contati e soffrendo relativamente poco (il Palo di Denis da zero metri è l’unica volta in cui l’Atalanta tira in porta). La sblocchiamo con un calcio di rigore (il sesto nelle ultime sette gare) netto (Pato è davanti a Manfredini come si può vedere nell’immagine) e la giustifichiamo nel secondo tempo dominando gli ultimi venti minuti di una gara, fino a quel momento, equilibrata.

Il brasiliano col numero sette rimane la chiave della partita nel bene e nel male. Lo vediamo nell’azione del rigore, lo vediamo prendere un palo da calcio d’angolo e lo vediamo svogliato nel resto della partita: la differenza con Robinho dopo l’unico cambio della gara è stata abissale – fino a quel momento l’Atalanta riusciva a mantenere il possesso del pallone per lunghi tratti della gara rendendosi anche pericolosa – dopo è praticamente sparita dal campo. Se avete seguito la sua partita e quella di Ibrahimovic avrete sicuramente colto la differenza tra i due nel tentativo di cercare il pallone. Ibra viene incontro, molto di più di quanto faceva lo scorso anno mentre Pato molto spesso aspetta di averlo tra i piedi intralciando lo svedese: nel momento in cui entra in campo Robinho l’Atalanta non riesce più ad attaccare e il Milan raddoppia anche grazie a un pressing alto che tutti e quattro gli attaccanti (Boateng-Nocerino-Robinho-Ibrahimovic) riescono a portare. Ci siamo interrogati sul problema di un eventuale cambio tra Pato e Tevez senza riflette su un altro dilemma forse più importante: con Pato questo Milan perde quella corsa, pressing e qualità che con Robinho guadagna.

Il secondo gol dopo l’entrata di Robinho porta comunque ancora la firma di Ibrahimovic con un assist a Boateng che si inserisce per il più classico dei suoi gol (vedi Bologna e Napoli la scorsa stagione) e porta a casa i tre punti – ancora una volta ci troviamo aggrappati allo svedese che oggi abbiamo visto andare a recuperare palla a centrocampo. Ibra in questo campionato è ancora fondamentale, forse più di quello dello scorso anno – ecco perché dobbiamo comunque coinvolgere il resto della squadra dato che inevitabilmente lo svedese calerà. Il reparto mediano è stato forse il punto debole, ma era troppo improvvisato per giudicarlo – salvo comunque Mark Van Bommel che ho visto in crescita rispetto alle scorse gare mentre boccio Emanuelson che non è un trequartista, ruolo forse da lasciare a Robinho o a Boateng mettendo l’olandese come laterale nonostante la gara dell’olandese oggi sia stata meno spaventosa delle precedenti.

Insufficiente, e gravemente, invece la prova di Zambrotta – mentre qualcosa in più è forse riuscito a dare Daniele Bonera sulla fascia destra. Su quella del numero 17 invece Schelotto ha avuto il via libera in ogni azione riuscendo a dominare quel lato del campo dove la soluzione per il posto da titolare resta una sola: Taiwo, Taiwo e ancora Taiwo. Promosso Mexes al centro della difesa in un ruolo dove comunque siamo ampiamente coperti e ovviamente strapromosso a Thiago Silva, da domani probabilmente unico giocatore della serie A nel top 11 della FIFA. Da Bergamo usciamo a quota 37 punti, uno in più rispetto a quanti ne avevamo lo scorso anno dopo lo stesso numero di giornate, 8 di distacco sull’Inter che a questo punto avrà solo da perdere nel prossimo derby e ben 7 sulla Lazio che rappresenta l’ostacolo per la lotta all’Europa che conta nella prossima stagione.

Ora attenti alla settimana pre-derby: si parlera ampiamente di questo rigore e dei sei nelle ultime sette gare e non di come il Milan dopo la gara con la Juventus ha praticamente dominato le rimanenti partite. Non si parlerà del fatto che abbiamo fatto 13 punti su 15 nelle ultime cinque partite con quattro gare in trasferta incassando solamente due gol o non si parlerà del fatto che oggi a Lecce è andata in scena una palese e non autorizzata inversione del fattore campo con più di metà stadio riservato ai supporters bianconeri. Ma quella sconfitta che tutti si auguravano per far rimontare la banda Ranieri non è arrivata – domenica sera possiamo finire l’opera e concentrarci, a quel punto, solamente sulla Juve.

ATALANTA-MILAN 0-2 (Primo tempo 0-1)
MARCATORI: Ibrahimovic su rigore al 22′ p.t.; Boateng al 37′ s.t.
ATALANTA (4-4-1-1): Consigli; Masiello, Ferri, Manfredini, Peluso; Schelotto (dal 33′ Gabbiadini), Cigarini, Carmona (dal 25′ st Bonaventura), Padoin; Marilungo (dal 10′ st Tiribocchi); Denis. (Frezzolini, Lucchini, Bellini, Ferreira Pinto). All. Colantuono.
MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Bonera, Mexes, Thiago Silva, Zambrotta; Boateng, Van Bommel, Nocerino; Emanuelson; Pato (dal 22′ st Robinho), Ibrahimovic. (Amelia, Inzaghi, Nesta, De Sciglio, Antonini, El Shaarawy). All. Allegri.
ARBITRO: Rizzoli di Bologna
NOTE – Spettatori: 22.172 (record stagionale). Paganti 12.514, abbonati 9.658. Incasso 271.283 euro. Ammoniti Boateng, Bonera, Carmona, Manfredini, Cigarini e Denis per gioco scorretto. Angoli: 5-4 per il Milan. Recuperi p.t. 1′, s.t. 3′.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.

26 Comments

  1. Diavolo1990

    A chi ci segue, cosa ne pensate della gara di Pato oggi?

  2. Si è sbattuto. Ha rimediato il fallo del rigore. Ha preso un palo.
    Certo, meglio di seghinelson!

    1. Diavolo1990

      Si è sbattuto? 😯 😯

  3. sottolinerei che allegri finalmente si è battuto sul rigore! sicuramente è cercato, ma pato si frappone tra la palla e manfredini, che lo travolge, quindi… poco dopo rizzoli ha fischiato un fallo identico su van bommel a metà campo, tanto per sottolineare la conformità di giudizio su due casi analoghi.

  4. Ha provato a sbattersi. Più del solito, ma comunque poco.

    Ma tanto più di così non farà, a meno che un giorno venga Mourinho a a cambiargli la testa. Chi si accontenta dei suoi sprazi lo difenderà, chi vorrebbe un attaccante più combattivo lo vorrà vendere. Nei secoli dei secoli, inutile discutere del contrasto in più o in meno.

    Piuttosto…nel giro di due giorni ho visto almeno tre-quattro labiali chiari di bestemmioni (come succede ogni giornata di campionato). Ma il polverone si alza solo per Ibra.

    1. Diavolo1990

      Ah l’hai visto anche te? Allora lo metto va… l’ho messo nell’up & down di domani…

      1. Dici Pato o le madonne?

        1. Diavolo1990

          Le madonne, ovvio 😀

  5. Diavolo1990

    httpvh://www.youtube.com/watch?v=prMPK2CygWE

    Eccovelo qua. Ovviamente sky ha fatto lo speciale di mezz’ora a calciomercato e la gazza ha sbattuto in prima pagina “due giornate, salta il derby?”

  6. buonasera

    la prova di Pato di oggi la si può riassumere in un aggettivo : svogliato

    peccato perchè se avesse la cattiveria di Ibra vincerebbe il pallone d’oro

    interessante la prestazione positiva di Boateng come centrocampista di destra

    è questo il ruolo in cui Allegri lo avrebbe voluto sempre schierare ed anche il presidente

    dopo la prestazione di oggi non ci sono dubbi se si vuol vincere il derby deve giocare titolare Robinho e non Pato

    buone notizie anche da Mexes , importante avere un cambio affidabile per Nesta o thiago

    rimane come ha sottolineato Diavolino nel post il grosso problema del centrocampista di sinistra anche oggi Zambrotta maluccio

    la vittoria di oggi è molto importante , non saranno molte le squadre che verranno a vincere in questo campionato su questo campo di Bergamo

    vediamo la stessa juve a breve cosa sarà capace di fare sul campo di Bergamo

    1. è un carattere diverso.

      E’ della scuola Kaka come temperamento solo ancora un po infantile. Ma io sono dell’ idea che se un fenomeno non fa il fenomeno è sempre colpa dell’ allenatore che non lo sa motivare. Magari a livello comunicativo.

      Personalmente ritengo che la comunicazione e la managerialità siano le prime doti che dovrebbe avere un allenatore. Secoli luce prima del capire di calcio solo come base di partenza. Poi c’ è la competenza tattica, la filosofia, l’ avere i coglioni. Ma se non sai comunicare….il 90% delle volte che un campione non rende al massimo è per un problema di comunicazione con la società i compagni e l’ allenatore.

  7. boldi: ma su Tevez che si sa di più?

  8. la prestazione di oggi del boa significa una cosa sola: che sulla trequarti devono giocare lui o robinho. Basta culoni o aborti tattici come qll di oggi.

    E basta bomerda e seghinotta, facciano giocare taiwo e de sciglio

  9. Si è sbattuto, si. Che cazzo doveva fare? Svogliato un paio di palle! È in un momento negativo, passerà anche per lui e vi ricrederete!

    E che c’ha avuto di interessante e positivo la prestazione di Boateng? A me è sembrato invece un pò …. monco! Non era leggermente arretrato rispetto al solito?

  10. Diavolo1990

    La sclerata di Allegri

    Scusate ma se un ex arbitro mi dice che non è rigore perchè cerca il contatto io non posso non etichettarla come malafede.

    1. Non riesco a vederlo il filmato: mi chiede di installare dei plug-in ….. merdaset è proprio una merda!

      1. Io lo vedo benissimo.

      2. Evidentemente non abbiamo lo stesso sistema!

  11. Non ho visto la partita. Non ho più premium. Ho solo sky sport fino a quando non lo cambio per tornare alle vecchie abitudini.

    Bene il risultato. Fin quando Pato va a sprazzi. 10000 volte meglio lui di Tevez

  12. Diablo, quando hai un minuto mi dai qualche dettaglio sul I pad 2 e sul keynote?

    1. Diavolo1990

      Non ho l’ipad 2 😳

  13. e sul Keynote ne sai nulla?

    1. Diavolo1990

      Che sarebbe?

      1. il power point della apple per fare presentazioni avvincenti e metterle sotto forma di video. Ma ho paura che salvi solo in formati supportati da file che poi non vengono riconosciuti da programmi di montaggio windows. Bisogna che ci studi. Mi pare più potente

  14. Diavolo1990

    I cascatori pareggiano il derby… :mrgreen:

  15. Quanto prima tutte le cose che non mi piacciono dell’ acquisto di Tevez

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