Girandola di emozioni al Sant’Elia, soprattutto nel primo tempo. Mettiamola così: è stata una partita di quelle che Maurizio Mosca pronosticava spesso col suo pendolino. Ciao Maurizio.

La partita. Torniamo al modulo 4-2-fantasia e torniamo a creare parecchie occasioni, anche se bisogna ammettere che la difesa del Cagliari è stata a tratti inguardabile. Lo è stata anche la nostra per la verità e così nella prima mezzora sono fioccati i gol. Dapprima Borriello che crea e finalizza l’assist di Seedorf. Al pareggio di Ragatzu risponde subito Klaas Jan Huntelaar che si vede poco, ma poi tira fuori giocate come queste, che in fondo ti fanno pensare che se messo in condizioni ottimali può essere un grande attaccante. Nuovo pareggio, ci purga Matri in contropiede e pochi minuti dopo Astori la infila nella sua porta, complice un intervento sbagliato di Marchetti. Fino al 45′ è un susseguirsi di occasioni, con Antonini e Borriello che sciupano un paio di palle per il quarto gol e Favalli che prima crea un casino, ma poi risolve salvando su Cossu.

Il secondo tempo si gioca su ritmi più bassi, è il Cagliari a rendersi più pericoloso e probabilmente a meritare un pareggio che non arriva. Non arriva grazie ad Antonini che si immola su una conclusione da due passi di Cossu e grazie a uno straordinario intervento di Dida.

Difficile trovare un migliore in campo, oggi si sono visti tanti errori. Di certo il primo tempo di Borriello è molto buono, se fosse arrivato un secondo gol sarebbe stato ottimo. Mi è piaciuto anche Seedorf, più di Ronaldinho, cresciuto nella ripresa, ma troppo impreciso. Pirlo e Ambrosini vanno in affanno e lasciano scoperta una difesa in cui stranamente Thiago Silva è sottotono. Buona prova di Antonini e promosso a piedi voti Dida che salva il risultato nel finale.

Dopo tre partite torniamo dunque alla vittoria, l’obiettivo della Champions è sempre più vicino, i tre punti di oggi danno morale in una situazione che nelle ultime settimane non si era fatta per niente facile. Per il resto si continua a tifare Roma.

Conclusione su Carlo Ancelotti che col suo Chelsea espugna l’Old Trafford e si riporta in testa alla Premier. Non vorrei sbagliare, ma mi pare che siamo sul 6-2 per Carletto nei confronti di Sir Alex. Mica male.

Posted by LaPauraFa80