Milan – Monza 3-0: individualità

Il Milan vince una partita molto difficile con una squadra bene allenata e lo fa nel suo stile – con quello di una delle rose più forti del campionato vittima di un allenatore indecente e di infortuni muscolari che si avvicendano uno dietro l’altro. La partita oggi si mette in discesa di fatto grazie ad una giocata individuale di Rejinders che riesce, finalmente, a trovare il suo primo gol a San Siro. Da lì facciamo quello che piace meglio a Pioli, tutti dietro e contropiede. Il 2-0 arriva su corner, il 3-0 è un contropiede a cui ne seguiranno due sprecati.

Nota a margine: il Milan sta invertendo la tendenza rispetto allo scorso anno perché al momento, in attesa delle ultime 3, con le piccole ha perso solamente cinque punti: tre vs Udinese e due vs Lecce. Le piccole le batti nonostante l’allenatore e nonostante le voragini a centrocampo perché finalmente davanti hai più qualità e non può essere altrimenti quando al posto di Origi, CDK e Saelemakers hai Okafor, Jovic, Chukwueze e Pulisic.

Poi restano le voragini a centrocampo, resta Maignan che è costretto alla solita super-parata (che è una risorsa ma anche un problema allo stesso tempo visto che vuol dire che qualcosa hai sbagliato), resta Colombo che due volte viene servito bene e il solito schema sul calcio d’angolo che ci costa un gol contro Lecce e PSG che per fortuna non punisce perché Carboni colpisce male.

Pioli si salverà ancora ma la squadra continua ad avere gli stessi problemi – ne esce vincente solo perché la rosa è troppo forte per perdere punti in queste partite grazie al lavoro di Furlani. In 48 ore in compenso si sono rotti Musah, Pobega e Okafor e nessuno chiederà conto a Pioli della cosa, nascondendosi dietro ad un generico continueremo a lavorare. Mi permetto di chiudere commentando una buona partita di Simic che purtroppo non ha mai visto il campo finché non era assolutamente necessario esattamente come successo in passato a Kalulu e Thiaw.

Ora ci sono quattro giorni di riposo e poi venerdì sera ultima prima di natale a Salerno. Avendo solo due partite da qua a fine anno (con la coppa italia il 2 gennaio) mi aspetto di vedere meno infortunati e più recuperi ed un Milan fisicamente in salute. Il problema, semmai, sarà quando si dovrà cominciare a giocare in Europa League i cui calendari sono fisicamente complicati e impattano poi nelle prestazioni in campionato da qua a fine anno.

MILAN-MONZA 3-0

Marcatori: 3’ Reijnders, 41’ Simic, 76’ Okafor.

MILAN (4-3-3): Maignan; Florenzi, Kjær (dal 67’ Bartesaghi), Tomori, Hernández; Loftus-Cheek (dal 67’ Bennacer), Reijnders, Pobega (dal 24’ Simic); Pulisic, Giroud, Leão [dal 67’ Okafor (dal 80’ Chukwueze)]. A disp.: Mirante, Nava, Jiménez, Nsiala; Adli, Kruni?, Romero, Jovi?. All.: Pioli. 

MONZA (3-4-1-2): Di Gregorio; D’Ambrosio, Caldirola, Carboni A. (dal 80’ Izzo); Pereira, Gagliardini, Pessina (dal 64’ Akpa-Akpro), Kyriakopoulos (dal 54’ Ciurria); Colpani (dal 63’ Carboni V.); Mota, Colombo (dal 54’ Mari?). A disp.: Gori, Sorrentino; Bettella, Birindelli, Carboni F., Cittadini, Donati, Bondo, Machin, Vignato. All.: Palladino.

Arbitro: Aureliano di Bologna.

Ammoniti: 34’ Reijnders, 55’ Carboni A, 90’+2 Gagliardini.

Recupero: 2′ 1T, 4’ 2T.