Milan – Monza 4-1: arrivano le riserve

Il Milan riesce a vincere una partita partendo con una riformazione rimaneggiata anche grazie ad un Monza che a differenza di Verona ed Empoli pur non facendo sconti non approccia la partita come fosse la finale di Champions League ma esattamente come tutte le altre. E’ stata comunque – e forse purtroppo – una partita molto più equilibrata di quanto racconti il risultato risolta da giocate individuali a partire da quelle di Brahim Diaz sui primi due gol.

E’ equilibrata perché il Milan fa 12 tiri di cui 7 in porta, il Monza ne fa addirittura 16 con 6 in porta, poi il Milan ha giocatori migliori e la porta a casa ma il secondo tempo e un paio di occasioni sono forse troppe da portare in Champions specie quando dovresti vincere entrambe le gare per essere sicuri di passare il girone. Usciamo anche con due infortuni a Dest e Diaz che peseranno in ottica Champions League dove non possiamo schierare parte dell’organico e che continuano a mettere in cattiva luce lo staff medico vista l’anomalia rispetto alle altre squadre.

Nel mentre si è svegliato Origi che nonostante qualche errore di troppo sottoporta ha finalmente messo in rete un gol – oggettivamente un gran gol – con una partita in crescendo nonostante non riesca ancora a fare quel lavoro di tenere alto la squadra che fa Giroud nel momento in cui gli arrivano palloni. Malino invece Pobega che semplicemente non sembra avere il piede adatto per giocare a pallone – non ha fatto alcun salto di livello dal Torino.

Si deve invece ancora sbloccare De Keteleaere che ha fallito ancora una volta il gol nel finale ed è finito a soffrire la concorrenza di Diaz mettendo forse in discussione i piani del mercato estivo con la società che si è sacrificata economicamente per lui. Non so cosa possa ancora dare in più ma sta attraversando quella linea sottile del bidone strapagato e sarebbe un problema per lui e per noi. Buona prova invece di Dest ma è anche vero che non è stato chiamato a difendere nel primo tempo.

C’è da essere soddisfatti della gara di oggi per essere riusciti a portare ancora a casa il risultato con uno sforzo relativamente minimo, c’è da essere preoccupati perché ancora una volta, purtroppo, questa squadra non sa tirare su l’autobus e subisce veramente troppe occasioni da gol (come invece non faceva lo scorso girone di ritorno) e si infortuna troppa gente. Mancano ora solo quattro partite di campionato e due di Champions League ad una sosta che è più che necessaria a questo punto per rimettere ordine tattico e medico.

MILAN-MONZA 4-1
MARCATORI: 16’ e 41’ Diaz, 65’ Origi, 70’ Ranocchia, 84’ Leao.

MILAN (4-2-3-1): Tatarusanu; Dest (dal 46’ Kalulu), Kjaer (dal 60’ Gabbia), Tomori, Theo; Bennacer, Pobega; Messias, Diaz (dal 53’ De Ketelaere), Rebic (dal 60’ Leao); Origi (dal 78’ Vranckx). A disp.: Mirante, Jungdal, Ballo-Touré, Adli, Tonali, Giroud, Bakayoko, Thiaw, Krunic. All.: Pioli. 

MONZA (3-4-2-1): Di Gregorio; Antov, Pablo Marì, Caldirola (dal 54’ Carboni); Ciurria, Barberis (dal 46’ Ranocchia), Sensi (dal 66’ Bondo), Carlos Augusto; Pessina, Caprari (dal 66’ Gytkjaer); Mota Carvalho (dal 54’ Petagna). A disp.: Cragno, Sorrentino, Donati, Marlon, Machin, Valoti, Birindelli, Colpani, D’Alessandro, Vignato. All.: Palladino. 

Arbitro: Marinelli di Tivoli.

NoteAmmoniti: 30’ Origi, 72’ Bondo. Recupero tempo: 4’ 2T.