Pareggiare e pareggeremo. Con una Roma in difficoltà in settimana il Milan va all’Olimpico a fare barricate soffrendo i giallorossi ed uscendo imbattuto grazie a Maresca e ad uno strepitoso Donnarumma autore di quattro parate. La Roma esce da San Siro con 16 tiri in campo, il Milan esce facendo la figura del Chievo di turno – peraltro malgestendo i contropiedi visto che i palloni su Kessie finiscono sempre con l’ivoriano che fa sempre la scelta sbagliata.

La partita di oggi spiega perché nonostante la classifica è ancora molto difficile che il Milan arrivi quarto. Non ha un gioco e vive di speculazione sugli errori avversari. Rispetto alla Roma si è vista una netta differenza in termini di velocità e costruzione dell’azione. Non si crea nulla difendendo e basta.

Nel non-gioco del Milan si incastra l’arbitraggio pessimo del signor Maresca, uno dei tanti che il Milan dovrebbe ricusare se si potesse. Alla Roma manca il secondo giallo a Zaniolo e a Pellegrini oltre ad un rigore clamoroso che ancora non si capisce come non sia stato fatto rivedere al VAR. Evidentemente le due squadre sponsorizzate direttamente da Sky devono andare in Champions League. Al di là della fortuna sugli episodi rimangono gli ennesimi abbagli del direttore di gara e gli ennesimi giocatori del Milan ammoniti alla prima protesta.

I giocatori: come sempre i peggiori sono quelli di Mirabelli. Calhanoglu e Kessie male, Musacchio malissimo tanto da far preferire Abate centrale. Malino anche Bakayoko che è stato annullato nel pressing a centrocampo. Oltre a Donnarumma prendono la sufficienza solo Romagnoli, Piatek e Paquetà – gli ultimi due inspiegabilmente sostituiti. Per le prossime partite proverei Laxalt e Castillejo in campo al posto di Rodriguez e del turco.

La classifica è l’unica cosa che ci sorride e ci dice che rimaniamo quarti dopo Genoa-Napoli-Roma, con lo scontro diretto a nostro favore. Più che a tenere dietro la Roma, però, rimango del parere che dovremmo cercare di andare a prendere i cugini che sono e restano degli inguardabili sopravvalutati. Al momento credo però che a questo Milan manchi ancora qualcosa sul piano del gioco per poter finire poi a fine anno nei primi quattro posti. Iniziamo, magari, col lasciare in campo i migliori invece di cambiarli.

ROMA-MILAN 1-1

ROMA (4-2-3-1): Olsen; Karsdorp (86′ Santon), Manolas, Fazio, Kolarov; De Rossi, Pellegrini; Schick (80′ Kluivert), Zaniolo, Florenzi (65′ El Shaarawy); Dzeko. A disp.: Fuzato, Mirante, Marcano, Pastore, Riccardi, Coric, Cangiano. All.: Di Francesco.

MILAN (4-3-3): G.Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessiè, Bakayoko, Paquetà (77’st Castillejo); Suso (87′ Laxalt), Piatek (86′ Cutrone), Calhanoglu. A disp.: A.Donnarumma, Plizzari, Abate, Conti, Mauri, Montolivo, Bertolacci, Castillejo, Borini. All.: Gattuso.

ARBITRO: Maresca di Napoli.

MARCATORI: 26′ Piatek (M), 46′ Zaniolo (R),

NOTE: Ammoniti: Manolas, Zaniolo, Pellegrini (R); Suso, Paquetà, Kessiè, Calabria (M). Recupero 1’pt e 3’st. Calci d’angolo 9-2.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.