Il Milan torna alla vittoria dopo la seconda giornata con la Roma e si riporta nella parte sinistra della classifica. Sono tre punti fondamentali con una panchina che traballava che in attesa di capire cosa succederà danno sicuramente ossigeno così come lo avevano dato a Montella proprio in questo stadio quando un anno fa era anch’egli sull’orlo dell’esonero, rimandando l’inevitabile. Il Milan sicuramente guadagna nel cambio Castillejo-Borini. Lo vediamo nel gol di Kessie dove lo spagnolo fa i movimenti che portano via i marcatori. Lo vediamo anche nel suo gol ed un tiro da fuori che l’ex Roma si sogna.

Per il resto ha segnato Suso. Dico “ha segnato” e non “è tornato” perché la prestazione di Suso è sui livelli di Empoli e Cagliari senza aver trovato portieroni sulla propria strada. Rimane il fatto che il Milan non ha una idea di gioco e si affida troppo spesso all’iniziativa dello spagnolo complice un non troppo presente Calhanoglu ancora ben lontano dai livelli dello scorso girone di ritorno. Di certo rimane che quando Suso fa queste partite è il migliore del Milan – per distacco – alla faccia di chi lo ha denigrato per motivi politici.

Fortunati forse negli episodi, permangono i problemi. Nel primo tempo Donnarumma e Abate (migliore in campo oggi) hanno salvato un gol a testa. Dopo aver trovato il gol siamo rientrati ancora una volta in campo impauriti e con la sensazione che il Sassuolo potesse segnare. Dopo il gran gol di Suso, quello che ad Empoli non è arrivato, ci siamo sbloccati mentalmente ed il Sassuolo non è più esistito. Appena abbiamo calato il ritmo col 3-0 ecco arrivare il loro gol ed entrare in modalità assedio ad oltre 30 minuti dalla fine.

Il 4-3-3 si conferma forse modulo migliore da utilizzare senza riferimenti offensivi, ma va necessariamente riconsiderato il tutto con l’inserimento di Higuain nei titolari, magari arrivando a quel modulo a due punte con Suso o Chalanoglu dietro. Giovedì servirà il salto di qualità perché nelle prossime due gare a San Siro ci si gioca la qualificazione al prossimo turno di Europa League.

SASSUOLO-MILAN 1-4 (primo tempo 0-1)
MARCATORI Kessie (M) al 39′ p.t.; Suso (M) al 5′, Castillejo (M) al 15′, Djuricic (S) al 23′, Suso (M) al 48′ s.t.
SASSUOLO (4-3-3) Consigli; Lirola, Marlon, Ferrari, Rogerio; Bourabia (dal 12′ s.t. Djuricic), Locatelli, Sensi; Berardi (dal 30′ s.t. Boga), Boateng, Di Francesco (dal 12′ s.t. Boga). (Pegolo, Lemos, Sernicola, Dell’Orco, Magnani, Adjapong, Magnanelli, Brignola, Matri). All. De Zerbi
MILAN (4-3-3) G. Donnarumma; Abate (dal 45′ s.t. Calabria), Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Biglia, Bonaventura; Suso, Castillejo (dal 27′ s.t. Cutrone), Calhanoglu (dal 32′ s.t. Laxalt). (Reina, A. Donnarumma, Simic, Zapata, Bakayoko, Mauri, Bertolacci, Halilovic, Borini). All. Gattuso
ARBITRO Giacomelli
NOTE ammoniti Biglia, Rogerio

P.s. criminale l’utilizzo a targhe alterne con dolo che stanno facendo gli arbitri italiani del VAR. Il tentativo di affossare questa tecnologia perché limita i privilegi della classe arbitrale va denunciato in ogni modo.

P.p.s. Marotta saluta la Juventus. Qualcuno ce lo aveva preannunciato. Alla base ci sono delle frizioni con Agnelli che vanno da Ronaldo ma passano per Bonucci/Higuain-Caldara per finire a Milinkovic-Savic. Potrebbe essere il sassolino che inizia a far scricchiolare l’impero?

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.