Per segnare il suo primo gol in campionato André Silva non poteva scegliere momento migliore. Il Milan a Genova non meritava più del pareggio che stava ottenendo sul campo dopo una partita decisamente sottotono in cui sono stati commessi molti errori in attacco e in cui solamente gli ultimi 30 minuti grazie al solito Suso si era visto qualcosa. Il gol di Silva è pesantissimo perché porta a tre potenziali punti dalla Champions il Milan vincendo il derby con l’Inter grazie al pareggio della Lazio a Cagliari. Se consideriamo che il Milan non vinceva quattro partite di fila in serie A dai tempi di Clarence Seedorf quando infilò una cinquina prima della Roma ecco che i tre punti oggi significano tantissimo.

Resto convinto che con 70 punti si vada in Champions: avendo previsto un punto a Genova ora possiamo pareggiare il derby per arrivare a quota 70, non facendo punti ovviamente con Napoli e Juventus. E’ ancora durissima ma è molto meno dura di prima anche grazie ai punti pesanti di oggi e a quelli contro Sampdoria e Roma. Proprio sulla Sampdoria guadagniamo punti su un sesto posto che è importantissimo in ogni caso per evitare i preliminari di Europa League.

Andando però ad analizzare la partita devono suonare degli importanti campanelli d’allarme. Se Gattuso ha registrato la difesa, anche oggi imbattuta per la quarta partita di fila in campionato, è anche vero che in attacco ci sono problemi e sono evidenti. Il gol di Silva non lo trasforma in un bomber e non ne rivaluta l’acquisto – almeno per ora – e provo sincera pena per chi al 94° invece di festeggiare è venuto a rinfacciare.

Se come pensavo negli ultimi due mesi siamo emersi anche e soprattutto per un recupero di Calhanoglu, ora è anche vero che il turco sta nuovamente calando e bisogna inventarsi qualcosa per sopperire. Bonaventura e le due punte può essere una soluzione anche se una volta trovati gli equilibri col 4-3-3 è meglio mantenerli e non cambiare più modulo. Rimaniamo comunque fortemente Suso-dipendenti e abbiamo molti, troppi, problemi realizzativi soprattutto contro chi si chiude. Sarà curioso vedere se questo gol sbloccherà qualcosa in André Silva che mi sembra comunque ancora limitato.

L’unica nota negativa della partita arriva dalla mancata ammonizione di Bonucci che in caso di giallo col Chievo salterà la trasferta di Torino. Proverei a rispolverare Zapata per non correre rischi, considerato che il Chievo è in crisi nera con 5 punti nelle ultime 15. Ora si va a Londra a cercare una impresa francamente non alla nostra portata in un momento in cui nella lotta per il quarto posto è fondamentale ogni punto. Abbiamo ancora un finale di campionato tutto difficile, ma tutto da giocare per un obiettivo.

GENOA MILAN 0-1 Marcatore Andrè Silva al 49’s.t.
GENOA (3-5-2): Perin; Biraschi, Spolli, Zukanovic, Lazovic, Hiljemark, Bertolacci, Rigoni (dal 30’s.t. Omeonga), Laxalt; Galabinov (dal 30’ s.t. Lapadula), Pandev (dal 36’ s.t. Bessa). A disposizione: Lamanna, Zima, Cofie, Rossettini, El Yamiq, Migliore, Rosi, Lazovic, Rigoni, Pereira, Medeiros, Rossi. All. Ballardini.
MILAN (4-3-3): Donnarumma; Borini, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Biglia, Bonaventura (dal 35’s.t. Calabria); Suso, Kalinic (dal 15’s.t. Cutrone), Calhanoglu (dal 23’ s.t. André Silva). A disposizione: Donnarumma A., Storari, Antonelli, Gomez, Musacchio, Zapata, Locatelli, Mauri, Montolivo. All. Gattuso
ARBITRO Fabbri
NOTE Ammonito Bertolacci

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.