Uno schifo come le ultime due partite io non lo ricordo né negli anni di Inzaghi, né nell’ultimo anno di Allegri. Sapevamo di perdere prima di entrare in campo perché l’Atalanta ad oggi è una squadra migliore di noi. Così come lo sarà l’Inter nel derby. Così come lo sarà la Fiorentina sabato prossimo. Ma l’avete vista la partita? E’ una squadra che ad oggi gioca a caso, timida, impaurita: pensate solo ad una partita dello scorso anno come quella di Bologna e mettetela a confronto con quella di oggi. L’anno scorso si perdeva ma c’era dignità, quest’anno non c’è nemmeno quella ed i risultati sono ancora peggio.

Non siamo stati sconfitti, siamo stati per l’ennesima volta umiliati dopo aver speso 230 milioni sul mercato. Il Milan ad oggi ha tre punti in meno di Sampdoria ed Atalanta, due in meno della Fiorentina, gli stessi di Udinese, Torino e Bologna e solamente tre in più del Chievo. Da quali basi partivano queste squadre? Quanto hanno speso in estate? Qual è il loro monte ingaggi? Basterebbe questo per capire il fallimento dei due incapaci in dirigenza.

Donnarumma vuole andare via? Che se ne vada. Raiola ha ragione, merita di meglio. Non merita di buttare via la sua carriera in questa squadra. Bonucci vuole andare via? Che vada. E’ giusto che non stia per due anni fuori dalla Champions da un lato e non rappresenterà mai i valori del Milan dall’altro, nemmeno con quella fascia che vergognosamente gli è stata data da chi di spogliatoio e di equilibri non capisce nulla.

Questo Milan è la giusta punizione per chi ha insultato e denigrato la dirigenza ed i giocatori negli scorsi anni. I tifosi veri non meritano questo Milan, loro si. E’ uno schifo pensare che c’è gente che ha sostenuto questi signori con discorsi di buona fede, trasparenza e schiena dritta. Purtroppo in campo ci vanno Musacchio, Kessie, Borini e Kalinic, ad oggi peggiori di chi giocava nel loro ruolo un anno fa e i risultati sono questi. Trasparenza (la stessa per cui non si comunicano clausole o abbonati) non fa gol. 

Gattuso si dimette? MAGARI. Gattuso insieme ad Abate, Montolivo, Bonaventura e coloro che hanno a cuore il Milan e non lo stipendio non meritano questa situazione. Gattuso non merita di essere il front-man di questo scempio dirigenziale. Magari Gattuso andasse a Casa Milan e gli sbattesse in faccia a quei due che questa roba qua del Milan non rappresenta nulla, non ha né i giocatori, né i valori del vero Milan (e d’altronde ha scelto un giusto simbolo, Leonardo Bonucci). Questi oggi escono dal campo con le maglie ancora asciutte.

Il Milan è definitivamente morto. Se il cambio di proprietà era una timida speranza oggi sono più che convinto che non torneremo più. Se le prospettive sono di altre partite come Verona ed Atalanta allora non chiedo niente di più di un fallimento, una dignitosa eutanasia per una delle squadre più gloriose d’Italia invece di continuare a trascinare in giro per lo stivale un cadavere morente. Oggi potremmo dire di aver toccato il fondo, la realtà è che nei prossimi giorni potremmo continuare a scavare sempre più a fondo, sempre di più. E continuare a sentirci dire che va tutto bene e dormire tranquilli, che tanto c’è lo statuto a casa Milan.

MILAN-ATALANTA 0-2 (primo tempo 0-1)
MARCATORI: Cristante al 32′ p.t.; Ilicic al 26′ s.t.
MILAN (4-3-3): G. Donnarumma; Abate, Musacchio, Bonucci, Rodriguez; Kessie, Montolivo (dal 38′ s.t. Biglia), Bonaventura (dal 31′ s.t. Calhanoglu); Borini, Kalinic (dal 38′ s.t. André Silva), Cutrone. (A. Donnarumma, Storari, Paletta, Zapata, Antonelli, Calabria, G. Gomez, Locatelli). All. Gattuso.
ATALANTA (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Caldara, Masiello; Hateboer, De Roon, Freuler, Spinazzola; Cristante (dal 35′ s.t. Kurtic); Gomez, Petagna (dal 19′ s.t. Ilicic). (Gollini, Rossi, Castagne, Bastoni, Melegoni, Haas, Vido, Gosens, Orsolini, Schmidt, Cornelius). All. Gasperini.
ARBITRO: Fabbri di Ravenna.
NOTE: spettatori 45.746. Ammoniti Cutrone (M) e Kessie (M) per gioco scorretto.
Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

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