Avremmo voluto parlare di calcio, invece ci troviamo a commentare l’ennesimo errore vergognoso ai nostri danni in un campionato che è ormai sempre meno regolare. Avremmo voluto commentare una vittoria invece abbiamo trovato un’Udinese già salva e senza obiettivi che decide di giocarsi la gara come se dovesse fare la partita della vita, tackle duri inclusi che ci costano De Sciglio e Bonaventura. Quello che è accaduto al Friuli ha del grottesco, dello squallido, del malaffare: è inaccettabile che De Paul non sia stato espulso con arbitro di porta e guardalinee a pochi metri. E’ antisportivo che segni subito poco dopo sfruttando quel lato di campo lasciato libero. E’ indecente che non venga concesso il cambio e si riprenda a giocare. Tutto qua.

Vorrei parlare di come la squadra ha o non ha giocato, di come Locatelli non sia un regista e anche oggi ci è costato punti, con buona pace dei prosciuttati – ma l’errore è troppo evidente in un pomeriggio in cui tutto lo schifo che caratterizza questa pastetta che è il campionato Italiano viene fuori. Marco Giampaolo – che sceglie di non essere competitivo a Torino (cit.) dà tutto contro la Roma che si vede negare anche un rigore. A Sassuolo va in onda l’ennesimo 2-0 preconfezionato contro una delle tante succursali sabaude del campionato con difensori che improvvisamente commettono errori e si tengono a 20 metri dagli avversari. E’ in giornate come questa che provo solo uno schifo profondo e viene voglia di buttare via tutto e dedicarsi ad altri sport perché – purtroppo – il marcio in Italia è evidente.

E la cosa che più odio è che ora usciranno i soliti coglioni (perdonatemi il francesismo – ho le palle troppo girate) che diranno che non ce lo meritavamo, che avevamo giocato male, che facciamo schifo, che lo avevano detto e così via. Bravi, complimenti. Persone mature, tifosi affezionati. Voi sì che fate l’interesse della vostra squadra. Il vostro orgoglio è sottoterra, la vostra dignità ancora più sotto: il 23 dicembre avete sofferto tantissimo ed ora siete usciti da quelle latrine in cui eravate rinchiuse. Provo profonda vergogna per condividere il mio tifo col vostro e continuerò a sperare per la vostra estinzione anticipata. Forse non ve ne siete resi conto ma prima del 2-1 il Milan aveva la partita in mano e l’Udinese aveva segnato solo per colpa dello sciagurato errore di Locatelli.

Da oggi basta con lo stile Milan. Siamo in una guerra in cui ci fanno pagare tutto e quindi dobbiamo andare in campo e fare casino. Il metodo da usare è quello di Conte e Sarri: lamentarsi, lamentarsi, lamentarsi. Ci stanno calpestando troppo segno che evidentemente non contiamo più nulla e i topi che sono usciti non fanno nient’altro che alimentare questo clima e dare una mano. La mano, invece, mettetevela sulla coscienza – se ce l’avete – e sostenete questa squadra a prescindere contro lo schifo che anche oggi abbiamo visto in campo. Sarà un bel giorno quello in cui Udinese, Sampdoria, Atalanta, Sassuolo ed Empoli non giocheranno più in serie A e i soliti noti non partiranno da +15.

UDINESE-MILAN 2-1 (primo tempo 1-1)
MARCATORI: Bonaventura (M) all’8′, Thereau (U) al 31′ p.t.; De Paul (U) al 29′ s.t.
UDINESE (4-3-3): Karnezis; Faraoni (dal 30′ s.t. Angella), Danilo, Felipe, Samir; Fofana (dal 27′ s.t. Ali Adnan), Halfredsson, Jankto; De Paul (dal 46′ s.t. Herteaux), Zapata, Thereau. (Scuffet, Perisan, Gnoukouri, Lucas Evangelista, Balic, Perica, Matos, Ewandro). All. Delneri.
MILAN (4-3-3): Donnarumma; Abate, Paletta, Romagnoli, De Sciglio (dal 30′ s.t. Vangioni); Kucka, Locatelli, Pasalic; Suso, Bacca (dal 26′ s.t. Lapadula), Bonaventura (dal 26′ p.t. Deulofeu). (Storari, Antonelli, Gomez, Zapata, Honda, Mati Fernandez, Poli, Sosa, Bertolacci). All. Montella.
ARBITRO: Banti di Livorno.
NOTE: ammoniti Pasalic (M), Romagnoli (M), Samir (U), De Paul (U), Angella (U) per gioco scorretto.
Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.