Va subito detto che probabilmente questa partita un anno fa non l’avremmo vinta e che il risultato maturato sul campo è comunque meritato in virtù dei due pali presi oltre al gol e di, comunque, un numero nettamente migliore di occasioni. L’abbiamo vinta lo stesso e vale la pena, comunque, di considerare una cosa positiva il portare tre punti a casa nonostante l’orribile prestazione odierna. Il Pescara ci ha messo in difficoltà perché non ci ha aspettato e ci ha colpito dove siamo deboli: nell’uscita di palla nei primi 30 metri – noi abbiamo fatto lo stesso con loro ed infatti, per l’ennesima volta, il gol del Milan non arriva su azione, non arriva come frutto di un preciso gioco che porta a servire gli attaccanti, ma arriva su calcio piazzato e su prodezza individuale. E’ un gioco speculativo, a volte decisamente simile a quello che Allegri fa con la Juventus: non puntiamo a costruire ma puntiamo a sfruttare l’errore per fare gol e questo, secondo me, non è ammissibile a San Siro contro una neopromossa che quest’anno l’unica partita vinta lo ha fatto a tavolino.

E’ evidente che c’è stato un calo nel gioco di questo Milan dopo la sosta: andando a vedere gli ultimi gol abbiamo, rispettivamente, col Sassuolo due tiri da fuori, un rigore, un colpo di testa su corner, a Verona due tiri da fuori ed una carambola, con la Juve un altro tiro da fuori, oggi una punizione sotto la barriera – dopo una fase in cui avevamo, invece, incredibilmente accentrato il gioco su Bacca – tanto è vero che prima del Sassuolo ci si accusava di non fare gol coi centrocampisti. Qualcosa là davanti non va e probabilmente è Carlos Bacca perennemente marcato ed annullato dai difensori avversari – Bacca è l’uomo in meno del Milan nelle ultime partite in cui si sente maledettamente la mancanza di un centravanti che faccia quel gioco sporco per i compagni che è poi quello che ha fatto Lapadula nel primo tempo col Chievo. Su questo – lo ribadisco – il Milan deve recuperare Luiz Adriano che è l’ideale per questo tipo di gare altrimenti sei costretto a farti attaccare dal Pescara per ottenere spazi con un risultato perlomeno disdicevole.

Va migliorata l’uscita della palla. Ad esempio non può essere accettabile la sequenza di passaggi “portiere, difensore, portiere” su rimessa dal fondo: spazzala subito e fai salire la squadra. Non può essere accettabile che l’uomo in difficoltà invece di spazzarla avanti la dia indietro a compagni altrettanto pressati rischiando di fare la frittata (lo ha fatto Locatelli e lo ha fatto De Sciglio, oltre che Sosa e qualche volta anche Romagnoli). E capisco che Locatelli abbia il fan club personale visto che toglie il posto all’odiato capitano ma oggi ha fatto la seconda partita consecutiva insufficiente e con poca personalità – sarebbero state tre di fila se con la Juve non avesse trovato la prodezza. Non può essere titolare non perché sia scarso, semplicemente perché non è pronto – e in questo spero di recuperare al più presto uno tra Mati e Bertolacci (sì, credo ancora in lui, se molti sono migliorati rispetto ad un anno fa, perché lui no?) perché da uno che gioca lì mi aspetto di più. Va considerato, infatti, l’emergenza totale a centrocampo che ci costringe a schierarlo titolare.

Le note liete della giornata arrivano da Suso, Gustavo Gomez che dopo un primo tempo mediocre ha spazzato qualsiasi cosa nel secondo, Pasalic – vera sorpresa del giorno – mi auguro venga riproposto. Ha recuperato anche una condizione accettabile Abate, galvanizzato dalla fascia, dopo il pessimo inizio di campionato. Malissimo Sosa che ha forse sciupato l’ultima chance di giocare una gara con la maglia del Milan mentre il vero top è ormai Donnarumma che sinceramente mi ha stupito per la crescita pazzesca nell’ultimo anno: fa almeno una parata impossibile a partita e la fa sembrare facile. Alla fine, forse, la differenza rispetto all’anno scorso e proprio lui.

Da sottolineare, inoltre, tre aspetti fondamentali per il proseguo del campionato emersi nella giornata di oggi

  • Anche oggi manca un rigore al Milan per fallo su Bacca in occasione del palo di Niang. Non so se ci stiano facendo pagare il gol di Pjanic, fatto sta che questi episodi iniziano ad essere troppi ed ogni volta noi facciamo finta di nulla. E’ il momento di alzare la voce perché se oggi abbiamo vinto lo stesso, la prossima volta potrebbe non essere così
  • E’ vergognoso vedere squadre come il Pescara o l’Empoli (o l’Atalanta, o il Sassuolo) affrontare partite in maniera diversa a seconda dell’avversario. Il Genova ha dato tutto martedì per crollare oggi. La Sampdoria si è risparmiata allo Stadium per la partita di stasera e – in generale – la Juventus gode di una buona stampa che fa sì che molto spesso contro di lei gli avversari rinuncino in anticipo ad ogni velleità. Credo che questo fosse già stato evidente negli anni scorsi ma molti iniziano a notarlo solamente quest’anno quando i bianconeri sono più vulnerabili prendendo gol spesso e volentieri. Rimane comunque inaccettabile che la capolista giochi spesso delle amichevoli.
  • Quando la stessa Juventus vince partite così (vedi Palermo) si parla solamente di mentalità e Juve “cinica”

Tolto quanto sopra l’unico ed implacabile giudice resta il campo ed i punti in classifica. Punti in classifica che ammontano 22, a -5 dalla capolista, davanti al Napoli. Arriveremo al derby davanti all’Inter in classifica. Arriveremo probabilmente a Natale in lotta Champions League. Alla faccia di chi ha bollato troppo presto questa squadra come squadra da sesto posto finale e continua a seminare odio ingiustificato. Siamo terzi, alla faccia loro e alla faccia dei nerazzurri. 

MILAN – PESCARA 1-0 (primo tempo 0-0)
MILAN (4-3-3): Donnarumma; Abate, Gomez, Romagnoli, De Sciglio,; Sosa (68′ Kucka), Locatelli, Bonaventura; Suso, Bacca (84′ Luiz Adriano), Niang (61′ Pasalic). A disp.: Gabriel, Plizarri, Zapata, Ely, Poli, Honda, Cutrone, Lapadula. All.: Vincenzo Montella
PESCARA (4-3-2-1): Bizzarri; Zampano, Coda (74′ Biraghi), Fornasier, Crescenzi; Memushaj, Brugman, Aquilani (56′ Cristante); Mitrita (77′ Manaj), Benali; Caprari. A disp.: Fiorillo, Bruno, Pepe, Vitturini, Pettinari, Muric. All.: Massimo Oddo
Arbitro: Daniele Doveri (Roma)
Marcatore: 49′ Bonaventura (M)
Ammoniti: Abate (M), Brugman, Mitrita (P).

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.