Era un Milan che meritava di uscire con un punto dal San Paolo dopo la rimonta del secondo, è un Milan che ne esce ancora una volta vittima dell’ennesimo show di Valeri che già lo scorso campionato si era distinto per aver danneggiato particolarmente i rossoneri nella gara casalinga col Verona. Il gol del 3-2 del Napoli è viziato da una spinta che impedisce a Niang (che non si butta a terra di perdere palla), il rosso a Kucka non è coerente col metro con Albiol che a quel punto avrebbe meritato il doppio giallo poco dopo e – infine – lo stesso Albiol si rende protagonista di un doppio bagher in area di rigore. Il risultato è che perdiamo male una partita che non meritavamo di perdere.

Partita che ci siamo complicati da soli sbagliando un gol con Abate e andando sotto 0-2 dopo 20 minuti buonissimi. Poi rientriamo in campo e la pareggiamo a ulteriore conferma che è la testa il primo problema della squadra. Una squadra che evidentemente ad oggi non sa ancora quanto può essere forte ma viene continuamente danneggiata da un ambiente al contorno che rema contro. Ed è un peccato perché quando il Milan ha giocato ha fatto bene e si è trovato a prendere due gol su rimpalli. Ma tanto noi invece di prendercela con Valeri daremo la colpa a Galliani, Abate e Montolivo per “il bene del Milan”, un po’ come tagliarsi il cazzo per far dispetto alla moglie.

C’è da lavorare sulla testa dei giocatori perché quando salta succede ciò che si è visto stasera. Quando il Milan è concentrato è una squadra che non fa bene, fa benissimo. Quando salta la testa sono 6 gol subiti, 3 rossi ed un rigore contro. Si può perdere “male” a Napoli e tutto sommato abbiamo perso “bene” e c’è la sensazione che questa squadra possa crescere. Tuttavia, come già successo l’anno scorso a cavallo dei due gironi c’è anche la sensazione che il Milan vada fermato prima dall’alto prima che possa prendere fiducia e fare bene. Ci hanno provato domenica scorsa, ci sono riusciti stasera.

Stringiamoci a difesa del Milan, a difesa da Valeri e i suoi fischi, a difesa degli avvoltoi che li metteranno ancora una volta sotto il materasso per attaccare il Milan e dare la colpa ad altri. A proposito degli altri, chissà se i rapporti col Genoa ed i prestiti secchi vanno bene quando ti valorizzano Suso e Niang – cose che non compaiono nella tabella delle plusvalenze. Dove può arrivare questo Milan? Come ha detto il tecnico lo scopriremo tra un po’ di giornate – la mia paura è che possa essere fermato più da fattori esterni che da quelli in campo. D’altronde, finché il Milan è questo, sarà sempre così.

P.s. La partita di stasera è il motivo per cui avrei accettato 30 mln per Bacca a scatola chiusa: inutile.

P.p.s. Vergognoso Milan TV che non spende mezza parola a difesa del Milan. Ma tanto ora che non dirige Suma è tutto bello, compresi gli ospiti. Si segnalano tra gli altri i Finley ed Anna Trieste. Se questo è il canale che piace ai “milanisti”, forse il Milan sta veramente morendo.

Napoli – Milan 4-2
Napoli: Reina, Hysaj, Albiol (Dall’89’ Chiriches), Koulibaly, Ghoulam, Allan (Dal 73′ Zielinski), Jorginho, Hamsik, Callejon, Milik, Mertens (Dal 78′ Insigne). A disp.: Rafael, Sepe, Strinic, Valdifiori, Maggio, Chiriches, Gabbiadini, Grassi, R. Insigne, Lasiciski. All.: Sarri
Milan: Donnarumma, Abate (Dall’80’ Calabria), Gomez, Romagnoli, De Sciglio, Kucka, Montolivo, Bonaventura, Suso (Dall’86’ Lapadula), Bacca (Dall’80’ Sosa), Niang. A disp.: Diego Lopez, Gabriel, Vangioni, Antonelli, Ely, J. Mauri, Honda, Locatelli, Luiz Adriano, Lapadula. All.: Montella
Marcatori: Milik (N) al 18′ e al 33′; Niang al 51′, Suso al 55′, Callejon (N) al 74′ e al 93′.
Ammoniti: Niang, Gomez, Suso, Kucka, Hysaj, Jorginho, Zielinski.
Espulsi: Kucka, Niang.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

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