Finalmente torniamo alla vittoria che mancava da cinque partite e finalmente lo facciamo con lo spirito del Milan: possesso palla e gioco. E’ bastata una settimana ma le piccole differenze sono emerse e sono differenze che poi hanno deciso la partita in nostro favore. Affrontiamo una Samp lontana parente di quella disastrata dell’andata e della Coppa Italia e la affrontiamo bene. Basti dire che con questo vituperato centrocampo abbiamo fatto il 60% di possesso palla contro una squadra di Montella.

E’ chiaro che la svolta non arriva in una settimana ed è chiaro che abbiamo sofferto. Ma è una partita nettamente migliore delle indegne prestazioni contro Sassuolo, Chievo e Atalanta avvenute di recente. E’ possibile giocare facendo possesso palla con questo centrocampo, è possibile vedere Bacca avere 3-4 occasioni da gol nitide ed è possibile fare la partita a Marassi. Non sarà molto ma è già abbastanza per il Milan che noi vogliamo vedere che non è quello con 8 giocatori costantemente dietro la linea della palla.

Di contro ora non difendiamo più in 10 quindi facciamo più fatica. Abbiamo rischiato di più anche se gol annullato (giustamente, c’è il tocco di Quagliarella) a parte il tabellino non riporta grandi interventi di Donnarumma. Abbiamo rischiato anche perché Montolivo è sgravato dal compito di recuperare palloni per tornare a servirli al resto del centrocampo che però, ad oggi, fa fatica a riceverli. E’ abbastanza ovvio che questo deve essere un punto di partenza verso un altro Milan e ci sono tantissime cose da migliorare – ma è altrettanto evidente che un altro modo di giocare è possibile e questo Milan può e deve praticarlo.

A deciderla sono stati, paradossalmente, i due peggiori in campo. Bacca e Bonaventura. Fino al momento del gol ed assist. E’ chiaro che Bonaventura rende più largo dove spesso ha giocato e da dove è arrivato il gol. Vanno onestamente spese due righe anche per la partita di Mario Balotelli che oggi è stato nettamente il migliore in campo – ha giocato per la squadra e non per se stesso e i risultati si sono visti.

Cosa migliorare, quindi, nelle prossime gare? Intanto registrare la difesa poi cercare di essere più concreti sottoporta cercando magari di migliorare le linee di passaggio di Bonaventura che non sembra avere la giocata. Poi provare a recuperare Bertolacci che sembra il cugino di quello dello scorso anno e continua ad inanellare prestazioni insufficienti (basterebbe quello di Roma con la Lazio). Ora in casa col Carpi per mantenere il +4 su Lazio e Sassuolo che incalzano – distanza di sicurezza minima da mantenere avendo la Roma all’ultima giornata.

SAMPDORIA – MILAN 0-1
SAMPDORIA: Viviano; Diakitè, Silvestre, Cassani; De Silvestri, Fernando, Krsticic (66′ Barreto), Dodò; Soriano, (81′ Muriel), Alvarez (56′ Correa); Quagliarella. A disposizione: Brignoli, Puggioni, Pereira, Palombo, Rodriguez, Moisander, Skriniar, Christodoulopoulos, Barreto. Allenatore: Vincenzo Montella
MILAN: Donnarumma; Abate, Alex, Romagnoli, Antonelli; Kucka, Montolivo, Bertolacci (54′ Poli); Bonaventura (88′ Boateng); Bacca (81′ Menez), Balotelli. A disposizione: Abbiati, Diego Lopez, Calabria, De Sciglio, Zapata, Mexes, Josè Mauri, Locatelli, Honda. Allenatore: Cristian Brocchi
Reti: 71′ Bacca
Ammoniti: Krsticic, De Silvestri, Fernando (S), Poli, Kucka (M)

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.