Se dopo Milan – Fiorentina 0-2 abbiamo titolato l’esatto contrario, oggi non possiamo notare una preoccupante involuzione della squadra che ha portato alla sconfitta, ovvia, che risulta essere la terza consecutiva al Mapei Stadium. Una sconfitta figlia forse di infortuni (pesanti le assenze di Abate e Montolivo) ma anche di scelte tattiche scellerate come quella di non schierare Romagnoli e di dare un’altra, l’ennesima, chance a Balotelli dal primo minuto. Tutto ciò ci costa una sconfitta pesante, il rischio Europa League e lo svanire del terzo posto che dopo i 7 punti su 9 con le nostre rivali era un dovere conquistare.

Ora torneranno i frustrati che per 9 partite hanno sofferto tanto. Torneranno a dirci che la rosa è da 24esimo posto. Torneranno, forse col riso tra i denti, così come il nostro ex (e sottolineo ex) capitano che si augurava un 3-0 del Sassuolo all’intervallo. Torneranno a dirci quanto siano superiori a noi squadre che abbiamo battuto, umiliato e stracciato per 2 o 3 a zero e quanto sia bella brava e onesta Barbara Berlusconi. Torneranno a dirci che loro non ci hanno mai creduto, magari facendone una medaglia da appuntare al petto.

La verità è forse diversa e dice che questa squadra deve giocare sempre e comunque con intensità. Finché lo abbiamo fatto abbiamo creato occasioni – al primo gol preso ci siamo sciolti. Una squadra che gioca su intensità e ripartenze, purtroppo, rimane destinata alla mediocrità. La sensazione è che Berlusconi su Mihajlovic abbia ragione: può aiutare la squadra a ritrovare fiducia (perché di questo si tratta quando continui ad andare a corrente alternata, a periodi di esaltazione e depressione) ma non costruirei mai su di lui una squadra che vuole puntare al top in Italia. In sintesi, questo

Rimane il dubbio: cosa facciamo da qua al 21 maggio? Per me sotto il quarto posto la stagione è fallimentare, indipendentemente dal risultato in Coppa Italia. Ho poi paura che l’Europa League sia decisamente più dannosa per una crescita della squadra rispetto ai reali benefici che porta. In una sola giornata abbiamo probabilmente buttato via l’intera stagione anche se, guardando a fondo, i reali punti persi sono e rimangono quelli dei due mesi persi per trovare la quadratura a questa squadra.

Non so più cosa dire: una partita così ti manda in depressione totale. E’ stato fare un po’, su scala stagionale, quello che ha fatto l’Inter in Coppa Italia. Fallire, rimontare, crederci e poi fallire nuovamente. I punti ora sono tanti, troppi, e siamo arrivati al paradosso di doverci guardare prima dietro per non rendere ancora più grave il terzo fallimento consecutivo.

P.s. scandaloso prendersela con Bertolacci che come tutti ha giocato bene 25 minuti e male i rimanenti. Ma è un giochino già visto con Montolivo.

P.p.s. attendo i fenomeni che mi hanno insultato venerdì su Facebook per aver detto che non avrei schierato Balo dal primo minuto. Li attendo al varco.

P.p.p.s. scandalosa la celebrazione di Sky del record di Buffon “nell’era dei tre punti”.

SASSUOLO – MILAN 2-0
SASSUOLO: Consigli; Vrsaljko, P.Cannavaro (55′ Antei), Acerbi, Peluso; Missiroli (63′ Biondini), Magnanelli, Duncan; Berardi (86′ Falcinelli), Defrel, Sansone. A disposizione: Pegolo, Pomini, Gazzola, Terranova, Longhi, Pellegrini, Politano, Trotta. Allenatore: Eusebio Di Francesco
MILAN: Donnarumma; De Sciglio, Alex, Zapata (68′ Romagnoli), Antonelli; Honda (82′ Boateng), Kucka, Bertolacci, Bonaventura; Bacca, Balotelli (55′ Menez). A disposizione: Abbiati, Diego Lopez, Calabria, Simic, Poli, J.Mauri, Locatelli. Allenatore: Sinisa Mihajlovic
RETI: 27′ Duncan, 72′ Sansone
Ammonizioni: Bonaventura, Bertolacci (M), Berardi, Defrel (S)
Espulsioni: Defrel

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.