Ancora una volta Milan a due facce, ancora una volta Milan che gioca bene solo un tempo e poi soffre maledettamente nella ripresa. Ciò che conta è il risultato che differisce da Verona e Bologna: battiamo il Carpi e andiamo in semifinale contro Spezia o Alessandria, ad un passo dalla finale di Roma in cui presumibilmente ci si giocherà la stagione. Vince la scelta dell’allenatore di far riposare Montolivo con la Roma: il Capitano gioca un buonissimo primo tempo insieme a tutto il Milan ad eccezione di Bonaventura e De Sciglio. Insieme ad Honda (sì – avete letto bene – Honda) ed Antonelli si riesce a far girare molto bene la palla da ambo i lati del campo e arriva così il gol del vantaggio.

Passato l’1-0 Mihajlovic se la gioca come più gli piace: con le ripartenze. In quest’ottica vanno visti Bacca e Niang che sono stati pericolosi praticamente fino alla fine del primo tempo quando poi il Carpi ha cominciato ad uscire. Paradossale il gol preso: su nostro calcio d’angolo riusciamo a batterlo male e prendere contropiede – e ci troviamo pure scoperti perché Montolivo non riesce a rubare il pallone e De Sciglio perde un vantaggio di 30 metri su Kevin Lasagna, non Usain Bolt, riuscendo a far segnare Mancosu, perso completamente da Zapata.

Dopo il gol il Carpi fa possesso, rendendosi raramente pericoloso. Noi creiamo qualcosa ma non andiamo oltre un tiro di Kucka. In diretta, poi, vuoi per la foga, il Carpi è sembrato più vicino al pareggio di quanto in realtà lo sia stato. Resta il fatto che abbiamo rischiato troppo ed inutilmente con alcuni cambi folli ed inutili: è stato buono l’impatto di Boateng (uno dei pochi a saper stoppare la palla e portarla avanti), meno quello di Bertolacci che avrei messo al posto di un Capitano stanco e come sempre strafischiato al primo passaggio dopo 70 minuti anche in una giornata in cui è stato tra i migliori. Da sottolineare anche dei vergognosi fischi per Abbiati ed un pubblico di San Siro che sta diventando sempre più ingiustificatamente insofferente nei confronti dei giocatori, troppo spesso insultati per partito preso durante la settimana sui social.

La squadra, nonostante tutto, è con Mihajlovic e lo ha dimostrato ancora una volta. Resta il fatto che il tecnico serbo continua a non convincere né il sottoscritto, né Silvio Berlusconi e probabilmente questa squadra può giocare meglio e fare di più. Ora sotto col filotto terribile: Fiorentina ed Inter a San Siro intervallate dall’Empoli fuori casa in attesa di capire su quale campo andremo ad inizio Febbraio a giocarci la semifinale.

Milan-Carpi 2-1 (primo tempo 2-0)
Marcatori: 14′ Bacca (M), 29′ Niang (M), 49′ Mancosu (C)
Milan (4-4-2): Abbiati; De Sciglio, Zapata, Romagnoli, Antonelli; Honda, Kucka (dal 71′ Bertolacci), Montolivo, Bonaventura; Niang (dal 58′ Boateng), Bacca. All. Mihajlovic.
Carpi (4-4-1-1): Brkic; Zaccardo (dal 45′ Mancosu), Romagnoli, Gaglioli, Letizia; Pasciuti, Bianco (dal 45′ Crimi), Marrone, Gabriel Silva; Lollo (dal 77′ Martinho); Lasagna. All. Castori.
Arbitro: Giampaolo Calvarese di Teramo.
Ammoniti: 21′ Niang (M), 22′ Lollo (C), 66′ Boateng (M), 77′ Montolivo (M).

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.