Il Milan vince in trasferta la quarta gara della stagione, la seconda consecutiva. Partiamo da qua, perché lo fa su un campo non facile (il Frosinone ha fatto in casa 13 dei suoi 14 punti in classifica) e lo fa rimontando, cosa che non succedeva da Atalanta-Milan 1-3, l’ultima di Pippo Inzaghi. Partiamo quindi da uno dei primi tempi peggiori della gestione Mihajlovic col Frosinone che è messo in campo meglio di noi e trova un gol in contropiede dopo aver pensato prevalentemente a difendere ma riuscendo a risultare in superiorità numerica in praticamente ogni zona del campo. Sprechiamo una sanguinosa palla gol all’inizio (con Bacca) ed una nel finale di primo tempo con Niang servito da Montolivo in contropiede.

Nel secondo tempo riusciamo finalmente ad avere una reazione tutt’altro che scontata. Segna Abate (alla faccia di chi lo insultava) e poi subito raddoppia Bacca (ma il gol è tutto di Bonaventura). Come sempre non riusciamo a segnare il 3-1, ci viene negato un rigore per fallo netto su Jack e poi dopo il gol di Alex rischiamo, prendendo il 3-2 (che qualche lettore mi segnala essere in fuorigioco, ma non ho verificato). Nonostante tutto, a differenza di altre partite malgestite, riusciamo a contenere e gestire bene, arrivando anche a chiuderla con Jack.

A livello di singoli mi è piaciuto il centrocampo con Montolivo-Bertolacci, probabilmente i due migliori della gara con Jack che nulla ha concesso e bene ha fatto girare la palla durante la partita risultando scoperto solamente nel primo gol subito dove la squadra era salita troppo. Male la difesa – soprattutto De Sciglio e Romagnoli che salterà il Bologna e che continua a subire poche occasioni da gol ma quelle volte in cui le subisce va nel pallone. Mi è piaciuta, invece, la partita di Honda che già aveva fatto vedere buone cose giovedì da subentrato, in particolare sul secondo gol.

A voi la parola, quindi. Siamo alla sosta ed alla sosta è il momento di fare un bilancio: il Milan ha 28 punti in 17 partite – sarebbero stati 32 se gli arbitri avessero fatto il loro dovere contro Carpi e Verona. Lo scorso anno, però, pur con meno punti abbiamo passato il natale a -2 dal terzo posto. Al di là di punti e posizioni mi chiedo se ci siano effettivi miglioramenti rispetto al Milan di Pippo Inzaghi e personalmente continuo a vederne pochi. Come ha detto Adriano Galliani dopo la partita “per me questa squadra vale ben più del sesto posto” – speriamo che l’anno nuovo ci porti nelle posizioni di competenza e non si vedano più altri primi tempi come quello a cui abbiamo assistito oggi. 

Frosinone-Milan 2-4 (primo tempo 1-0)
MARCATORI: D. Ciofani (F) al 19′ p.t.; Abate (M) al 5′, Bacca (M) al 10′, Alex (M) al 32′, Dionisi (F) al 38′, Bonaventura (M) al 48′ s.t.
FROSINONE (4-4-2): Leali; M. Ciofani (dal 45′ s.t. Longo), Diakité, Blanchard, Pavlovic; Tonev (dal 18′ s.t. Paganini), Sammarco, Gori (dal 27′ s.t. Chibsah), Soddimo; D. Ciofani, Dionisi. (Zappino, Crivello, Russo, Chibsah, Frara, Gucher, Carlini, Castillo, Longo, Ajeti, Bertoncini). All. Stellone
MILAN (4-4-2): Donnarumma; Abate, Alex, Romagnoli, De Sciglio; Honda, Bertolacci, Montolivo, Bonaventura; Niang (dal 35′ s.t. Luiz Adriano), Bacca (dal 45′ s.t. Poli). (Abbiati, Livieri, Antonelli, Calabria, Rodrigo Ely, Mexes, Zapata, Josè Mauri, Cerci, Luiz Adriano). All. Mihajlovic
ARBITRO: Banti di Livorno
NOTE: ammoniti Tonev (F), Niang (M), Romagnoli (M), Pavlovic (F) per gioco scorretto, Soddimo (F), Blanchard (F), D. Ciofani (F) per proteste

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.