Inaccettabile. Inaccettabile andare a Torino, contro la peggior Juve degli ultimi 5 anni e mettersi a giocare con un catenaccio e contropiede che nemmeno Pippo Inzaghi quando andò qua con Zaccardo, Essien, Muntari e Pazzini titolari. E’ inaccettabile continuare a vedere un venditore di fumo in conferenza stampa che continua a parlare di mentalità e poi alla prova dei fatti si vede una squadra aggressiva, che corre e pressa alto e una squadra molle che continua a fissarsi sull’uscita di palla nei primi 15 metri e non sullo sviluppo del gioco vero e proprio. Detto in maniera banale, se ti vengono a pressare una palla lunga va data scavalcando quindi la linea del pressing avversario.

Il Milan oggi esce a testa bassa. E non perché si sia dimostrato inferiore alla Juventus che ha fatto poco o nulla essendo brava a fare gol all’unico tiro in porta all’interno dell’area di rigore che è riuscito a creare – cosa che né Cerci nel primo tempo, né Bacca nel finale sono riusciti a fare. Il Milan esce a testa bassa perché si è arreso ancora prima di lottare impostando la partita per portare a casa lo 0-0. Non proprio quella mentalità vincente che si va professando il giorno prima davanti alle telecamere.

Tra le due squadre, quindi, ha vinto la meno peggio. Ha vinto per due cambi che nemmeno erano in programma visto che sia Evra che Hernanes sono usciti dal campo per infortunio. Ancora una volta abbiamo la squadra spaccata in due con Montolivo (ancora una volta tra i migliori per Sky e Premium, ancora una volta insultato dai tifosi che evidentemente pretendono che giochi come Iniesta oggi nel clasico per prendere un 6) che recupera ma non riesce a passarla avanti perché nessuno fa movimento, Bonaventura che è stato limitato arretrandolo a centrocampo e Cerci che insieme ad Abate ha fatto la peggior partita dell’anno.

E’ inaccettabile non vedere uno stralcio di miglioramento nonostante i soldi spesi sul mercato, come se ci volessero Xabi Alonso ed Iniesta per non farsi mettere sotto da Sassuolo, Genoa o Empoli con cui abbiamo vinto facendo due tiri in porta. E l’unico motivo per cui il Milan ha qualche punto in più rispetto a quello di Inzaghi è un netto miglioramento dell’organico in estate che non si è tradotto però in campo in un miglioramento nella qualità del gioco espresso. Continuo ad essere deluso dal serbo e da tutti i tifosi politicizzati che escono solo nelle sconfitte con tanto di sorrisetti e battutine quando si prende gol. Chi generalizza è complice di questo scempio perché è inaccettabile questa mentalità, è inaccettabile non riuscire a migliorare (ma anzi, a peggiorare) il gioco con 90 milioni spesi, è inaccettabile non riuscire a fare due passaggi contro l’Atalanta in casa. 

Spero che Berlusconi dia una scossa perché questa squadra non è quella dell’anno scorso a livello di organico e non deve passare il messaggio che lo sia giustificano lo scempio e vedendo svalutati top player come Bacca che non riescono a fare un tiro in porta. Siamo molli e lenti, costruiamo pochissimo e facciamo gol spesso su calcio piazzato dove il ritmo e la costruzione dell’azione contano poco o niente. Si può perdere ma si può perdere lottando e questo Milan non è in grado di farlo – mi aspetto che il signor Mihajlovic voli più basso in conferenza stampa, la smetta di abbindolare i tifosi e risponda col lavoro sul campo perché ad oggi ha fallito su tutta la linea. Me lo aspettavo – perché me lo aspettavo, visti i fallimenti in carriera di questo signore, e francamente sono stufo. Non è da Milan entrare in campo con questa mentalità e giocare in questo modo. Che cambi qualcosa e subito. 

P.s. non era facile trovare un motivo per non fischiare quel sacrosanto rigore su Bonaventura ad inizio del secondo tempo. Ma Mazzoleni ha fatto l’impresa. Chapeau!

P.p.s. mi vergogno per il 90% dei milanisti sui social. Patetico sempre a piangere ed autocommiserarsi esaltando l’avversario anche quando la differenza è minima. Sempre che sia milanista, ovviamente. Cosa su cui ho molti dubbi.

Juventus-Milan 1-0 (primo tempo 0-0)
MARCATORE: Dybala al 20′ s.t.
JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, Evra (dal 29′ p.t. Alex Sandro); Sturaro, Marchisio, Pogba; Hernanes (dal 1′ s.t. Bonucci); Dybala (dal 36′ s.t. Morata), Mandzukic. (Neto, Rubinho, Rugani, Lemina, Cuadrado, Vitale, Zaza). All. Allegri.
MILAN (4-3-3): Donnarumma; Abate, Alex, Romagnoli, Antonelli; Kucka (dal 29′ s.t. Luiz Adriano), Montolivo, Bonaventura; Cerci, Bacca, Niang (dal 39′ s.t. Honda). (Abbiati, Livieri, De Sciglio, Mexes, Zapata, Calabria, Mauri, Nocerino, Poli, Suso). All. Mihajlovic.
ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo
NOTE: ammoniti Sturaro (J), Kucka (M), Lichtsteiner (J), Alex (M)

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.