Parafrasando un famoso telecronista dopo la finale di Champions, potremmo dire “L’Inter ha vinto, il Milan non ha perso“. E’ il paradosso di un derby bruttino, fatto dal Milan, in cui una squadra è riuscita a giocare a calcio mentre l’altra ha capitalizzato una delle due occasioni avute (l’altra con Icardi a fine primo tempo). Il Milan ha giocato meglio ed ha avuto più occasioni (tre nettamente sciupate da Luiz Adriano) ed è stato punito nel proprio miglior momento della ripresa. E’ dura uscire da un derby perso senza essere rammaricati ma oggi possiamo dire che rispetto alla prestazione di Empoli sono stati fatti passi avanti importanti.

Prima di tutto: mai più De Jong davanti alla difesa. Oggi si visto un buon Montolivo (uno dei migliori del Milan) e non è un caso che quando il capitano giri giri la squadra. E’ stato così anche al primo anno di Milan nella rimonta al terzo posto. In secondo luogo le sorprese di oggi arrivano tutte dal mercato: Kucka ha annullato “mister 40 milioni” Kondogbia, Romagnoli si è concesso un solo errore di timidezza sul gol in un’ottima partita dove Zapata sembra essere tornato sui propri standard – a dire la verità sempre dipesi dal compagno di mercato.  La nota più sorprendente sembra essere Balotelli entrato col piglio giusto per provare a ribaltare la partita – e francamente me lo aspettavo.

Passando alle nefandezze non si può non notare la prestazione indecente di Honda. Criminale metterlo lì soprattutto dopo l’ottima partita di Bonaventura con l’Empoli nel suo ruolo. Due gli errori gravi di Mihajlovic, che se avesse fatto Inzaghi sarebbe stato messo sotto processo – il secondo è non inserire De Jong e avanzare Jack ma inserire Balotelli per Bacca rinunciando alla profondità (sulle punte ci sarebbe da fare un discorso tattico, dovrebbe essere il colombiano e non il brasiliano ad attaccare la profondità).

Nonostante gli errori di Mihajlovic resto ottimista: la via tracciata sembra essere quella giusta e nonostante l’immeritata sconfitta non va abbandonata. La via di una creazione di gioco e non della sua distruzione. C’è ancora qualcosa da sistemare ma penso che se riusciamo a giocare sempre come oggi di partite se ne perderanno ben poche ed il terzo posto può essere alla portata. Per stasera lasciamo festeggiare ai cugini lo scudetto già vinto al 13 Settembre dopo un gioco che nemmeno il Barcellona di Guardiola che gli ha portato 9 meritatissimi punti.

INTER-MILAN 1-0 (primo tempo 0-0)
MARCATORE: Guarin al 13′ s.t.
INTER (4-3-1-2): Handanovic; Santon, Medel, Murillo, Juan Jesus (dal 23’ s.t. Telles); Guarin, Felipe Melo, Kondogbia; Perisic (dal 39’ s.t. Ranocchia); Icardi, Jovetic (dal 27’ s.t. Palacio). (Carrizo, Biabiany, Montoya, Gnoukouri, Ljajic, D’Ambrosio, Nagatomo, Brozovic, Manaj). All. Mancini.
MILAN (4-3-1-2): Diego Lopez, Abate, Zapata, Romagnoli, De Sciglio; Kucka (dal 27’ s.t. Poli), Montolivo, Bonaventura; Honda (dal 36’ s.t. Cerci); Bacca (dal 16’ s.t. Balotelli), Luiz Adriano. (Abbiati, Donnarumma, Mexes, Ely, Alex, Calabria, Suso, Nocerino, De Jong). All. Mihajlovic.
ARBITRO: Rocchi di Firenze.
NOTE: Ammoniti Abate, Juan Jesus, Honda, Felipe Melo, Kucka. Recuperi: 1’ pt, 5’ st.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.