Male oltre ogni ragionevole previsione la partita del Franchi. Una sconfitta per 2-0 che fa male all’autostima e che riscrive quanto fatto di buono nelle ultime settimane tra Perugia ed Inter. Anche grazie ad un Valeri che ci mette molto del suo la Fiorentina riesce a portare a casa i tre punti continuando le ottime prestazioni già fatte vedere nel precampionato e lo fa andando a colpire il Milan nei suoi punti deboli. Avevamo detto con il Perugia che la difesa era troppo alta per consentire di avere uomini in più ad impostare – la Fiorentina è riuscita a sfruttare questo con l’uomo in più a centrocampo ed alzando notevolmente il pressing. Questo ha portato ai due errori di Ely da cui il rosso e la punizione che hanno deciso la partita.

In fase di impostazione i terzini sono stati costantemente raddoppiati e pressati impedendogli di salire sulle fasce – se aggiungiamo a questo una partita ORRIBILE di De Jong che ha passeggiato 90 minuti per il campo facendo mancare anche l’interdizione. Il risultato è che quella zona del campo, fondamentale, è stata dominata dai viola e questo ha condizionato la partita. Una partita in cui il centrocampo del Milan è risultato ancora una volta saltato in fase offensiva e completamente inutile in fase difensiva poiché incapace sia di fare filtro, sia di tornare più rapidamente degli avversari che conquistavano facilmente la superiorità numerica.

Possiamo cominciare, intanto, a non prenderci per il culo: dire che questo centrocampo non può fare meglio di così è una cazzata. I problemi non si risolvono mettendo X al posto di Y o cercando campionissimi per arrivare terzi. A centrocampo nel Milan in questi due anni sono passati tanti uomini – impossibile che siano tutti scarsi ed inadeguati anche perché gente come Bertolacci per esempio è reduce da un ottimo anno a Genova. Il Milan si è rinforzato abbastanza e può rinforzarsi di più con un Soriano o un Witsel ma non saranno questi ultimi a far fare il salto di qualità a centrocampo: deve essere l’allenatore.

A livello di gioco siamo finiti quindi in campo cortissimi cercando di lanciare le due punte come nel peggior Milan Inzaghiano. A livello di preparazione ancora una volta non riusciamo a giocare una partita vera: gli altri continuano a correre più di noi arrivando prima su ogni pallone. E’ ovvio che una squadra non può cambiare rapidamente e la Fiorentina era forse il peggior test possibile in questo momento – momento in cui dobbiamo cominciare a fare i punti che un anno fa non eravamo in grado di fare, come quelli con l’Empoli. Non so se Mihajlovic ci riuscirà – la sua carriera non è eccelsa, ma come per Inzaghi ha diritto ad almeno 19 partite di più totale fiducia, poi si vedrà.

E’ quindi il momento, ora, dei tifosi di merda che giustamente escono dalle fogne. Quelli che parleranno di Milan ridimensionato in una giornata dove delle big vince solo l’Inter. Quelli che hanno già bocciato Ely ma avrebbero aspettato Darmian cinque anni. Quelli a cui qualsiasi giocatore arriva non va mai bene e per lottare per il terzo posto ci vogliono 35 acquisti come un Mancini qualunque. Quelli che una settimana fa facevano battutine su com’è bello ora che non c’è più Inzaghi e ora si indignano, quelli degli slogan “ac giannino, prese per il culo, pelato mazzettaro” e così via. La parte peggiore del nostro tifo, insomma, di cui faremmo volentieri a meno. Nulla è comunque perso – un anno fa avevamo nettamente battuto la Lazio come oggi la Fiorentina ha battuto noi, quale delle due squadre, poi, è arrivata terza?

FIORENTINA – MILAN 2-0
FIORENTINA: Tatarusanu; Roncaglia (Astori 59′), G.Rodriguez (C), Tomovic; Gilberto, Borja Valero, Badelj, M.Alonso; Bernardeschi (Mati Fernandez 81′), Ilicic (M.Suarez 67′); Kalinic. A disposizione: Lezzerini, Sepe, Pasqual, Basanta, Fazzi, Vecino, Rebic, Giuseppe Rossi, Babacar. Allenatore: Paulo Sousa
MILAN: Diego Lopez; De Sciglio, Rodrigo Ely, Romagnoli, Antonelli; Bonaventura, , De Jong (C), Bertolacci (Nocerino 70′); Honda( Zapata 38′); Luiz Adriano, Bacca (Cerci 78′). A disposizione: Abbiati, Donnarumma, Abate, Calabria, Paletta, Zapata, Montolivo, Poli, Suso, Matri. Allenatore: Sinisa Mihajlovic
Reti: Marcos A. 38′, Ilicic 56′
Ammoniti: Bonaventura, Romagnoli, Ilicic
Espulsi: R. Ely

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.