Sorvolando sui parassiti che finalmente sono usciti dopo un mese di delusioni con tutta la loro frustrazione è il caso di parlare della partita. Una partita che certifica una sola cosa, inequivocabile: la svolta dell’ultimo mese è stata con Bonera ed Armero sulle fasce. Oggi è parsa troppo evidente l’inutilità di un giocatore come De Sciglio, inutile in entrambe le fasi e spesso saltato e l’emergenza totale di un Rami terzino dalla cui fascia il Sassuolo nel primo tempo ha fatto praticamente quello che voleva. Si sono rivisti i fantasmi delle prime partite, in particolare quella col Palermo dove duriamo 20 minuti e poi basta. A dire la verità, nel secondo tempo il Sassuolo non fa molto per giustificare il risultato finale perché nel secondo tempo, comunque, attacchiamo solo noi senza giustificare mai il risultato.

Due errori gravi, gravissimi, da matita rossa di Inzaghi. Il primo è schierare un Essien che Sky Sport ha definito “non al 100%” nel prepartita – e si è visto ampiamente in campo. Il secondo è non dare spazio subito ad Abate fidandosi di un Rami terzino che terzino non è. Il primo gol arriva da quella parte e ne sarebbe potuto arrivare anche un altro se il Sassuolo non avesse mandato tutto alle ortiche. Avevo il sentore che visti gli uomini e le emergenze sulle fasce oggi potesse andare male e così è stato – Mexes, lo spostamento di Bonera sulla fascia e anche Armero che dopo un’inizio orribile qualcosa aveva comunque fatto. Sono preoccupato per Alex, orribilmente lento a rientrare – a questo punto quasi meglio la coppia Rami-Mexes, che è poi anche quella di Seedorf.

La vera difficoltà nel giocare contro questo tipo di squadre rimane, comunque, quella di attaccare a difesa schierata. Facciamo una fatica a concludere in porta e spesso lo facciamo male oltre a dipendere troppo da Menez. Manca un centravanti che non era Torres (inadeguato), non può essere Pazzini (sul viale del tramonto) e poteva essere Matri (ma l’abbiamo prestato). A questo punto valuterei seriamente l’ipotesi Mattia Destro che non sarà Dzeko ma è un 9 validissimo per il campionato italiano. Porterei El Sharaawy (ormai è come sparare sulla croce rossa) a Dortmund per Immobile o a Roma per Destro domani mattina. Non penso che Inzaghi voglia giocare senza centravanti – penso solo che in rosa non ne ha uno adeguato.

Per il resto non dimentichiamo cosa è appena successo il mese scorso (penso che una partita a Dubai il 30 dicembre e le due sconfitte di chi vi ha preso parte non siano un caso) e che questa squadra è in un processo di crescita. Nessuno si poteva sentire arrivato dopo Roma e pensare di far tanti punti da qua alla fine del campionato, ma la rosa sta rendendo meno di quello che vale ed Inzaghi di questo ne è responsabile. Ad oggi ha ancora tempo, sempre meno, ma ha tempo ma a fine campionato deve portare il Milan al terzo posto perché con l’organico a disposizione non ci sono scuse che tengano. I problemi del Milan non sono d’organico ma di altro tipo e lo si è visto pure oggi, pur contro un ottimo Sassuolo. Non saranno accettati piazzamenti al di sotto del terzo/quarto posto a fine stagione.

Milan-Sassuolo 1-2 (primo tempo 1-1)
MARCATORI: Poli (M) al 9′, Sansone (S) al 28′ p.t.; Zaza (S) al 22′ s.t.
MILAN (4-3-3): Diego Lopez; Rami (dal 29′ s.t. Abate), Zapata, Alex, De Sciglio; Poli, Essien (dal 20′ s.t. Cerci), Montolivo; Bonaventura, Menez, El Shaarawy (dal 25′ s.t. Pazzini). (Abbiati, Agazzi, Albertazzi, De Santis, Zaccardo, Muntari, Saponara, Mastour, Niang). All. Inzaghi
SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Gazzola, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Biondini, Magnanelli, Missiroli; Berardi (dal 31′ s.t. Brighi), Zaza (dal 43′ s.t. Floccari), Sansone (dal 40′ s.t. Floro Flores). (Polito, Pomini, Antei, Ariaudo, Longhi, Terranova, Bianco, Chibsah, Pavoletti). All. Di Francesco
ARBITRO: Di Bello di Brindisi
NOTE: ammoniti Alex (M) per comportamento non regolamentare, Menez (M) per proteste, Cannavaro (S) e Gazzola (S) per gioco scorretto, Poli (M) e Biondini (S) per reciproche scorrettezze

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.