VanPersieDoveva esserci il riscatto del 7-1 o, perlomeno, la vendetta dell’eliminazione patita 4 anni fa. Non c’è stato né l’uno né l’altro ma c’è stata solamente la prosecuzione di quanto accaduto una settimana fa. Il Brasile esce dal mondiale senza aver fatto un singolo tiro in porta – l’Olanda che nel primo tempo come hanno fatto i tedeschi poteva dilagare ma poi ha forse rallentato vista la minore importanza della partita. I dati dicono che in fondo il Brasile ha migliorato il risultato dello scorso mondiale mentre gli orange lo hanno peggiorato – non è quindi tanto il piazzamento ma il come è arrivato. La squadra di Scolari lascia il mondiale di casa con le due peggiori sconfitte della storia della nazionale al mondiale tra cui la peggiore sconfitta di sempre uscendo con la peggiore difesa di sempre nella storia dei mondiali – auguri al PSG. 

La partita non ha storia – la sblocca Robben con un rigore che non c’è perché il fallo è fuori area. Se la cava Thiago Silva, difensore che vista forse l’età ma soprattutto la mancanza di Nesta da quando ha lasciato il Milan non è più tornato su quei livelli ed oggi si è svalutato – probabilmente – del 50% rispetto alla cessione. David Luiz non fa meglio al 17′ – dopo la cappellata di Thiago Silva arriva la sua e l’Olanda raddoppia. Qui la partita potrebbe dilagare – ma il Brasile riesce ad evitare la seconda umiliazione (o almeno a rimandarla) con un paio di giocate che non riescono a concludersi.

Il secondo tempo dice poco – qualche cambio, poche occasioni. Ci starebbe un rigore per parte ma viene fischiata simulazione contro Oscar e non ne viene concesso uno a Robben. Wijnaldum segna lo 0-3 certificando la medaglia di bronzo per gli Orange e l’umiliazione – la seconda consecutiva – per i brasiliani. Per il Brasile sono solo ossa rotte – mai avevano perso in tutta la propria storia due gare di fila in casa. La squadra è da ricostruire, il Brasile della Confederations (per la terza volta di fila) è un lontano ricordo. E domani potrebbe andare ancora peggio.

BRASILE – OLANDA 0-3 (primo tempo 0-2)
Brasile (4-3-3): Julio Cesar; Maxwell, David Luiz, Thiago Silva, Maicon; Luiz Gustavo (46′ Fernandinho), Paulinho (57′ Hernanes), Ramires (73′ Hulk); Oscar, Willian, Jo. Allenatore: Scolari
Olanda (3-5-2): Cillessen (93′ Vorm); De Vrij, Vlaar, Martins Indi; Blind (70′ Janmaat), Clasie (90′ Veltman), De Guzman, Wijnaldum, Kuyt; Van Persie, Robben. Allenatore: Louis van Gaal
Arbitro: Djamel Haimoudi
Marcatori: 3′ van Persie, 17′ Blind, 91′ Wijnaldum
Ammoniti: De Guzman, Robben (O), Fernandinho, Oscar, Silva (B)

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

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