6Il Milan di mister Clarence Seedorf inanella la quinta vittoria consecutiva in campionato (un exploit che ai rossoneri non riusciva dal novembre 2011) e raggiunge il Parma al sesto posto, rilanciandosi pesantemente nella corsa per un posto in Europa: siamo a -5 dall’Inter, e da quel quinto posto che ci permetterebbe di prendere parte all’Europa League senza dover cominciare la stagione a luglio. Un 3-0 perentorio contro un Livorno sempre più invischiato nella zona retrocessione – e, a mio parere, la squadra in condizione peggiore tra le ultime – che dimostra come il Milan sia tornato a giocare da grande squadra. A cominciare dal dato del possesso palla, nettamente a favore dei rossoneri: con poche, giustificabili, eccezioni, gli uomini di Seedorf hanno tenuto il pallino del gioco, e sono giunti più volte a tu per tu con Bardi.

Come spesso nelle ultime settimane, a segnalarsi in positivo è stato Adel Taarabt. Il fantasista marocchino ha dato all’attacco quella verve che sembrava mancare fino a un mese fa, ha segnato e offerto numerose palle gol e si è confermato ancora una volta come l’uomo in più che ha dato, insieme a Rami, altrettanto positivo in fase di copertura e vicino al gol nei minuti iniziali, quel qualcosa che mancava al Milan nella prima parte della stagione: insieme a Seedorf, ovviamente. Inoltre, è ormai ottima l’intesa tra Taarabt e Balotelli: si trovano quasi a memoria, e il gioco rossonero può ruotare intorno a due talenti accomunati da un carattere fumantino e dal piede fatato, che possono costituire (se, come si spera, l’ex QPR verrà riscattato) il perno su cui costruire il Milan dei prossimi anni.

Altro episodio positivo della prestazione di oggi è stato il ritorno al gol di Giampaolo Pazzini, ottimo ad entrare dalla panchina per un Kakà che, dispiace dirlo, sembra ultimamente un po’ affaticato e non completamente in palla, e ad impegnarsi per la squadra. Ma l’uomo in più di oggi è stato Kevin Constant. Oltre all’assist per Balotelli, ha fornito una prestazione al di sopra delle aspettative, rispondendo ai fischi e alle critiche che lo avevano colpito nelle ultime settimane: la speranza è che a questa giornata ne facciano seguito altre di questo livello, perché abbiamo un bisogno assoluto di lui a sinistra, se vogliamo raggiungere l’obiettivo europeo. Obiettivo che – nonostante il calendario non ci favorisca più di tanto – non sembra più così lontano, soprattutto considerando la differenza tra i 22 punti in 19 partite dell’andata e i 29 in 15 partite (ritmo, andrebbe sottolineato, inferiore solo alle schiacciasassi Juve e Roma) del ritorno. Serve dare fiducia a Seedorf, però.

Milan 3-0 Livorno
Milan (4-2-3-1): Abbiati; Abate, Mexes, Rami, Constant; De Jong (66′ Muntari), Montolivo; Taarabt, Kakà (75′ Pazzini), Robinho (82′ Saponara); Balotelli. A disposizione: Amelia, Gabriel, Bonera, De Sciglio, Silvestre, Zaccardo, Zapata, Emanuelson, Poli. Allenatore: Clarence Seedorf.
Livorno (3-4-1-2): Bardi; Valentini, Rinaudo, Castellini; Piccini, Benassi (82′ Belfodil), Duncan, Mesbah (57′ Siligardi); Greco; Paulinho, Emeghara (73′ Mosquera). A disposizione: Anania, Aldegani, Borja, Coda, Emerson, Bartolini, Tiritiello. Allenatore: Domenico Di Carlo.
Arbitro: Irrati. Guardalinee: Longo e Di Fiore. Quarto Uomo: La Rocca. Addizionali: Doveri e Cervellera.
Marcatori: 43′ Balotelli (M), 51′ Taarabt (M), 84′ Pazzini (M)
Ammoniti: Duncan (L), De Jong (M), Rinaudo (M), Abate (M), Rami (M)

Posted by bari2020

Vice-direttore del blog. Responsabile dei Post-partita del Milan e della Nazionale e della rubrica di approfondimento sulla Champions League: attivo sul blog da Gennaio 2010.

18 Comments

  1. La novità più sorprendente è quella che Clarence Seedorf comincia a farsi scivolare addosso le polemiche e le false critiche di tanti, troppi antimilanisti.
    Fa giocare Robinho a sinistra, perché lo ritene meritevole della titolarità. Gioca anche uno stremato Kakà perché lui lo ritiene la vera anima della squadra.
    Conferma la difesa e da, saggiamente, un turno di riposo a Bonera(era in odor di squalifica e Daniele a Roma sarà importantissimo averlo in campo).
    Una squadra ben messa in campo con la sola nota dolente che a Roma mancherà de Jong, vero inimitabile incontrista di questo Milan.
    Sono anxhe in campo Constant(come si era visto aveva ben giocato contro il Catania) e Montolivo che evidenzia i progressi che aveva fatto vedere ultimamente.
    La coppia centrale si conferma attenta, tranne una sbavatura di Rami(la solita raminata come erano le maldinate di Cesare).
    Ma le note più positive vengono dalla straordinaria prestazione di Taarabt e soprattutto di SuperMario Balotelli.
    Robinho non era da scoprire oggi e ‘Ricardino nostro’ è talmente stremato al punto che, a volte il Milan sembrava senz’anima…appunto senza Ricky Kakà.
    Dire che la partita è piaciuta e che il pubblico ha gradito è quasi raccontare un fatto scontato. Il Milan si è ritrovato e la speranza del filotto non è tramontata.
    Venerdì sera sapremo se illuderci o sognare. Al momento teniamoci ben stretto sia il risultato che il ‘giuoco’ di questo grande Milan!
    ps. Complimenti alla squadra e soprattutto a Clarence Seedorf. Le critiche costruttive, come ha dichiarato Constant, sono servite. Ora bisogna sostenere con passione ‘milanista’ sia il nostro ritrovato Milan che la crescita di un possibile grande allenatore: Clarence Seedorf.

  2. 5 vittorie consecutive. Con l’ incapace non si vedevano dal 2011, ovvero dai tempi di Ibra e Thiago Silva.

    Grande Seedorf, grande squadra, grande rosa, ottimo mercato a Gennaio.

    Come abbiamo sempre detto noi che di calcio capiamo sul serio, la colpa era unicamente del vecchio allenatore che grazie a Dio si dirigerà in premier (nazionale italiana salva) ad imbruttire il campionato più bello del mondo.

    Il vero obbiettivo del prossimo mercato dovrà essere il consolidamento della rosa.

    I primi obbiettivi di mercato dovranno essere le conferme di Taarabt, Poli, Rami e possibilmente non cedere più di un big (pare sia stato ceduto De Sciglio, tanto meglio, aumentano le possibilità di tenere tutti gli altri)

  3. A mio modesto parere, se è vera la notizia di De Sciglio a Madrid e poi riscattiamo Rami o ci vediamo ancora i Robinhi, Muntari, Nocerini, Nianghi allora non è cambiato niente…
    Non si può neanche sperare che il buon Mister Clarence Seedorf faccia per 9 mesi continuativi le acrobazie miracolose che sta facendo adesso per far girare una squadra che ha dovuto premere Reset su tutto poche settimane fa.

    5a vittoria consecutiva di Mister Seedorf e Balotelli che non commette stronzate da tempo… C’è il rischio di un suicidio di massa dei giornalisti.

  4. Galliani con Seedorf ha toccato il fondo. O sostiene Seedorf o se ne può andare.

    De Sciglio?

    Il miglior equilibrio difensivo lo abbiamo trovato senza di lui. Bravo in fase offensiva ma non eccellente in fase difensiva. Per una cifra intorno ai 18 – 20 milioni giusto venderlo.

    Rami invece va riscattato ad ogni costo. Anche

  5. Galliani con Seedorf ha toccato il fondo. O sostiene Seedorf o se ne può andare.

    De Sciglio?

    Il miglior equilibrio difensivo lo abbiamo trovato senza di lui. Bravo in fase offensiva ma non eccellente in fase difensiva. Per una cifra intorno ai 18 – 20 milioni giusto venderlo.

    Rami invece va riscattato ad ogni costo. Anche

  6. Peduzzi chi??? Chi cazzo è questo?? Ahahahaaha.. questi si venderebbero la mamma per proteggere il Re del Mercato.

    Cantera, “non cedere più di un big”… perchè, quanti ne abbiamo? Io ne vedo uno, De Sciglio appunto. Tutto gli altri sono merda.

    Sadyq, mio caro, non credo di aver mai messo in dubbio che il Milan sia servito al Presidente Berlusconi per interessi personali. D’altronde il calcio porta sempre e solo a perdere soldi, tanto vale almeno tirarci fuori un tornaconto personale e politico. Poi, seguimi: un conto era quando gli interessi personali del Presidente Berlusconi portavano vittorie e gloria, ma oggi gli interessi personali di Galliani fanno solamente il male del Milan… c’è una marea di differenza.

    1. Eppure non so se ti ricordi la notizia uscita di SB che cercava di licenziare CS per giusta causa.

      In fondo al Milan per cambiare l’allenatore serve sempre il placet di SB che prende l’ultima decisione, mi stupirei se AG si stesse muovendo contro un allenatore gradito da SB dato che avrebbe possibilità zero di farlo fuori

  7. Galliani con Seedorf ha toccato il fondo. O sostiene Seedorf o se ne può andare.

    Non se ne andrà mai. Però son curioso di vedere come giustificherà l’esonero di Clarence dopo questa bella carretta di punti portati a casa.

  8. bel risultato ottenuto da una squadra allenata da un allenatore esonerato

    tutto bene tranne Abate , poteva starci il cartellino rosso e Robinho ma questo gioca ormai 20 minuti e poi sparisce

    speriamo che con la Roma giochi terzino destro Bonera o De Sciglio o sono dolori con la fase difensiva di Abate

    l’assurdo è che il migliore in campo Tarabat non verrà nemmeno riscattato e DE SCIGLIO già venduto

    GALLIANI VIA AL PIU’ PRESTO

    1. De Sciglio venduto? Bene. Vuol dire che ci teniamo Balo. D’altronde per far mercato devi sacrificare qualcuno

      1. così sostengono i ben informati , c è un preaccordo con il Real

        piuttosto diavolino

        dell’intenzione di non riscattare Tarabat cosa ne pensi ?

        1. Penso che andrei sotto la sede a dargli fuoco. Mi sembra strano, anche perché avendo 7 milioni li spenderei per lui anziché Rami

  9. per l’anno prossimo bisognerà acquistare assolutamente due terzini

    perchè Abate Emanuelson e Costant sono improponibili ,

    il vecchio Bonera gioca meglio di loro e questo da la misura del disastro stagionale

    1. Tranquilli….come ha detto Clarence: Non si ottengono sei risultati utili consecutivi senza che vi sia unità d’intenti e armonia nel team. Lasciamo ai giornali ed ai professionisti del gossip le invettive vontro il Milam ed i suoi giocatorir guardiamo avanti a proposito diablo lasciami aggiungere questo:

      Ora il Milan deve fare veramente il salto di qualità. La determinazione dimostrata, persino da Abate, è alla base di quell’unità d’intenti che dimostra una rinnovata coesione e determinazione. Questo è lo spirito giusto con cui affrontare sia la trasferta di Roma che le ultime partite che potranno far conquistare al Milan una quasi miracolosa posizione di classifica. Non importa di che Europa si tratti ma è sempre una competizione che è, se si raggiungono le fasi finali, una vetrina sufficientemente appetibile anche per giocatori, ed il Milan ne ha parecchi, meritevoli dei massimi palcoscenici europei. Le colpe di questa stagione semifallimentare vanno distrubuite equamente. Ora però bisogna lasciare definitivamente il recente passato e cominciare a guardare ad un futuro che sarà ricco di soddisfazioni. Speriamo già a partire da questo finale di campionato!

  10. Ma certo.

    Vendiamo una Bentley (De Sciglio) per mantenere un’Audi che spesso non funziona (Balotelli) e intanto paghiamo l’assicurazione di una montagna di auto sgarrupate che non servono a una minchia (Constant, Bonera, Abbiati, Abate, Robinho, Matri, Traorè, Essien, Muntari, Hondà, Emanuelson, Zapata, Silvestre, Ramì, Zaccardo, Vergara, Birsa, Didac Vilà).

    Peraltro vorrei ricordare che la Bentley De Sciglio per il momento guadagna meno di gran parte delle auto sgarrupate sopra citate, quindi non c’è assolutamente nessuna ragione per cederlo.

  11. Io non credo che al Milan, Galliani faccia i suoi interessi personali. È stato detto e ribadito più volte che al Milan non si muove foglia che il pregiudicato non voglia! Inutile che contunuiate a cimentarvi nello sport che vi piace di più: scaricare le colpe, oggi su uno, domani sull’altro! Galliani è da cacciare, ringraziandolo per tutte le volte che ci ha tenuto a galla con le bucce che aveva a disposizione, ma è ora che si levi dal cazzo!
    Però, a proposito di levarsi dal cazzo, lui aveva anche presentato le dimissioni, ma un coglione le ha respinte! Ma chi sarà stato? Perché vi dimenticate sempre certi piccoli particolari facendo finta che non siano mai accaduti? E non mi venite fuori col discorso della buonuscita perché è una colossale minchiata, perché quei soldi sono gia stati accantonati negli anni.
    Come dice il guru del blog, c’è colei che ha portato la luce, bb, tanto vale darle subito le chiavi di casa. Poco importa che non sappia fare una O col culo!

  12. Sad, Galliani nel Milan può fare tutto meno due cose: spendere più di 15 milioni e scegliere l’allenatore.

    Alla seconda cosa tuttavia sta ovviando con l’oscena campagna mediatica contro Clarence e con i dossier per il Presidente Berlusconi, che – essendo lontano dal Milan quanto Giove lo è da Marte – probabilmente si lascerà influenzare e a fine anno chiuderà il rapporto con Seedorf.

    In tal modo Galliani avrà scelto indirettamente l’allenatore.

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