CAC331-900379-01-02-20130421-201139--630x365Perdiamo di misura la partita di gran lunga più noiosa della stagione che ci fa capire come, se queste sono le migliori della serie A, le nostre prendono ripetutamente sberloni in Europa. La spunta la Juventus grazie ad una amnesia difensiva della coppia Amelia – Abate come non si vede nemmeno in serie C2 (difensore che non spazza e si fa superare e portiere in netto ritardo) in una situazione di ritardo sulle uscite che si ripete ormai dall’inizio dell’anno e su cui, evidentemente, non si è lavorato.

Per il resto il Milan ha tenuto testa alla Juventus in una partita che essenzialmente ha avuto un solo copione: noi a tenere la palla e loro che provano a ripartire come è stato nelle ultime due partite di coppa italia giocate allo Stadium. La giochiamo piuttosto bene considerata l’inferiorità numerica palese dato che Robinho e Boateng non sono mai stati in partita lasciando troppo solo Pazzini là davanti che ha potuto combinare ben poco. E’ stata una gara contraddistinta prevalentemente da un nostro possesso sterile perché a poco è servito dato che sono arrivati pochi cross e pochissimi tiri, una tattica che può pagare contro le piccole ma difficilmente ti porta a segnare con le grandi dove devi riuscire a farti aprire gli spazi che stasera non siamo stati capaci di trovare: la manovra va velocizzata oppure quello che è stato fatto stasera risulta tra l’inutile e il dannoso.

Poi ci sono le scelte tecniche di quell’Allegri che lancia i giovani e che stasera non fa giocare De Sciglio ma Abate (che causerà il rigore) e che, soprattutto, dopo l’orrenda prova di Napoli dà una chance a Robinho lasciando in panchina Bojan e Niang: una scelta che ci è costata almeno un punto e sulla quale ancora mi interrogo e, successivamente, come sia stato possibile non marcare Pirlo come accaduto nella gara d’andata chiudendo tutti gli spazi ai bianconeri. Rigore a parte la certezza che ci lascia questa gara è che comunque la differenza di punti tra le due in classifica anche stasera non si è vista per nullachissà cosa sarebbe successo se il Milan avesse potuto schierare la formazione migliore.

Ora stiamo molto calmi e non diamo niente per scontato: il ciclo di ferro è finito e il calendario con la Fiorentina è pari (anzi, noi avremo tre gare in casa, loro due) cosa che può e deve far ben sperare per un terzo posto sul raggiungimento del quale non ci possono e non ci devono essere scuse: era preventivabile che il vantaggio sulla viola sarebbe diminuito ma l’importante è che il terzo posto dopo queste tre gare sia rimasto in mano nostra. Dovrà esserlo ancora tra cinque giornate, quando questo campionato mediocre finirà, altrimenti le strade del Milan e del suo tecnico saranno destinate irrimediabilmente a separarsi: ai tifosi dico niente cagotto nel pannolino e fiducia nella squadra perché il peggio è passato e ora si deve tornare a far punti.

JUVENTUS-MILAN 1-0 (primo tempo 0-0)
MARCATORE: Vidal su rigore al 12’ s.t.
JUVENTUS (3-5-1-1): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (dal 36’ s.t. Padon), Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah dal 46’ s.t. Peluso); Marchisio; Vucinic (dal 44’ s.t. Quagliarella). (Storari, Rubinho, Caceres, De Ceglie, Marrone, Isla, Giaccherini, Quagliarella, Matri, Bendtner). All. Conte.
MILAN (4-3-3): Abbiati (dal 15’ p.t. Amelia); Abate, Zapata, Mexes, Constant; Montolivo, Ambrosini (dal 1’ s.t. Muntari), Boateng; Robinho (dal 25’ s.t. Bojan), Pazzini, El Shaarawy. (Zaccardo, Bonera, Yepes, De Sciglio, Antonini, Traore, Nocerino, Narduzzo, Niang). All. Allegri.
ARBITRO: Banti.
NOTE: stadio esaurito, spettatori 40.474, incasso 1.666.755 euro. Ammoniti Amelia, Zapata, Mexes per gioco scorretto. Recupero: 2’ p.t., 2’ s.t.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

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