Abbiati 5.5: compie una sbavatura nel primo tempo, che poteva costare cara; per fortuna prima di segnare Lasagna commette fallo.

Antonelli 6: è bravo ad allargare a sovrapporsi, ma questo pregiudica la sua copertura nelle ripartenze avversarie.

Romagnoli 6: tutto quello che fa non lo sbaglia, nessuna sbavatura.

Zapata 5.5: ha l’abitudine si spegnere il cervello quando ha il pallone tra i piedi, facendoci sudare freddo ogni volta.

De Sciglio 5: non mancano mai le imprecisioni quando gioca la palla, si addormenta sulla progressione di Lasagna

Bonaventura 6: si sentono e come le tre partite di fila, infatti si prende delle pause per ricaricare le pile, a rimane sempre indispensabile.

Montolivo 6: si concentra più nel recupero palla, gestendo pochi palloni nella metà campo avversaria.

Kucka 6: ci ha preso gusto nel calciare e oltre alla solita quantità ci mette anche un pizzico di qualità.

Honda 6.5: si destreggia in maniera mai vista prima, se solo tenesse sempre la testa alzata, invece di infilarsi sempre in vicoli cechi.

Niang 7: le sue progressioni in mezzo al campo si fanno sentire, in quanto spezzano gli equilibri e creano superiorità.

Bacca 6.5: quando è in partita tramuta ogni palla in oro, assist e goal per lui.

Boateng 6: conferma la prestazione di tre giorni fa a Roma, può dare ritmo all’azione.

Bertolacci s.v.:

Mihajlovic 6: Non sbaglia l’approccio alla gara, inizia intimidendo gli avversari. Non riesce, anche con le urla, a mantenere alta la concentrazione in alcuni frangenti.

Mauro Fede

Posted by Mauro Fede

Appassionato fin da bambino del gioco del calcio, merito di mio padre e di Paolo Maldini se sono rossonero. Il mio punto forte? Analizzare dal punto di vista tattico qualunque partita, andando al di là delle semplici statistiche. Non solo di questo mi interesso, ho un ottimo feeling con l'informatica che mi porterà ad avere nei prossimi mesi una laurea in questo campo.